Genova, presidio dei lavoratori di Tursi davanti alla Prefettura: "Servono risposte"
di Redazione
GENOVA - Presidio davanti alla Prefettura di Genova da parte dei lavoratori del Comune. "Meno personale, più carichi di lavoro, più straordinario. Ora servono risposte", è lo slogano scandito dalle rsu dei sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Usb P.i. e Diccap Dipartimento autonomie locali e polizie locali.
A Genova tra il 2023 e il 2028 è prevista una riduzione complessiva di 570 posti di lavoro.
Una situazione che, secondo quanto fatto rilevare dai sindacati, costringe a limitare il turnover con aumento del ritmo e dei carichi di lavoro con il conseguente subentrate di una condizione di stress. A rischio sarebbero anche numerosi servizi comunali destinati ai cittadini: dal rinnovo delle carte d'identità, all'iter per i matrimoni, passando per i servizi sociali ed educativi.
Il Prefetto, Cinzia Torraco, incontrerà i sindacati. In base alle risposte delle istituzioni - dal governo a palazzo Tursi - i lavoratori decideranno se sospendere il presidio o proseguire con la protesta.
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