Genova, presidio di guardie giurate e operatori fiduciari fuori dalla Prefettura
di Gregorio Spigno
"Il salario d'ingresso per queste categorie è fissato a 797 euro lordi al mese: al di sotto della soglia di povertà"
Nella mattinata di oggi, al di fuori della Prefettura di Genova, è stato organizzato un presidio da parte di guardie giurate e operatori fiduciari.
Il motivo è rappresentato dal mancato rinnovo di contratto, che persiste ormai da 5 anni e 4 mesi, per uno stipendio che va dai 790 euro lordi ad un massimo di 1200 (sempre lordi).
Massimo Filippini, funzionario FILCAMS CGIL di Genova, a Telenord ha raccontato che: "Il contratto comprende sia le guardie giurate di pubblico servizio sia il personale dei servizi fiduciari, ovvero tutti quei lavoratori che si vedono in giro 24 ore al giorno, festivi compresi, che si dedicano ai servizi di vigilanza della città. Non coltiviamo speranza, rivendichiamo diritti: rappresenteremo tutte le nostre istanze".
"Il motivo del mancato rinnovo andrebbe chiesto alle imprese. Abbiamo salari d'ingresso a 797 euro lordi per un full time, al di sotto della soglia di povertà. Non è accettabile, non si riesce ad arrivare nemmeno alla metà del mese, non alla fine".
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