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Covid 19, la Cgil: "Il pronto soccorso di Villa Scassi è al collasso"

di Redazione

"Mancano i letti, i pazienti anche gravi sono costretti a rimanere sulle barelle", denuncia il sindacato. "Il personale è allo stremo"

Il sindacato Cgil lancia un allarme sulla situazione del Villa Scassi, un ospedale particolarmente sotto pressione per l'alto afflusso di pazienti affetti da Covid.

"Il Pronto Soccorso del Villa Scassi sembra essere al collasso. Attualmente al suo interno vengono assistiti più di 130 pazienti di cui 95 considerti covid positivi o in attesa del risultato del tampone. Ci viene segnalato che da giorni alcuni di questi sono costretti a stazionare su delle sedie senza poter usufruire di un letto e nemmeno della barella". Lo afferma in una nota la Cgil, che riporta parole del referente Sanità Pubblica Fp Genova  Andrea Nanni.

"Malati critici ed instabili trattati in cpap con i caschi, costretti ad essere pronati su barelle per mancanza di letti nei reparti - dice ancora il sindacato -. Il personale, allo stremo delle forze, potrebbe non essere in numero sufficiente rispetto al flusso degli accessi, è sottoposto ad un tour de force che
non consentirebbe loro il recupero delle energie. Occorre porre un rimedio subito, se non vogliamo un tracollo irrecuperabile. Chiediamo un intervento immediato senza scuse. In questa situazione è a rischio la tutela del bene più prezioso  per il cittadino: la salute".