Genova, non vedente rapinato: “Spero l'arresto serva da lezione ai rapinatori”
di Redazione
Simone oggi è andato a ringraziare i carabinieri di Sampierdarena: “Mi avete aiutato a superare questo choc”
Video momentaneamente non disponibile.
Simone Pasquini, il ventenne non vedente che lo scorso aprile è stato aggredito e rapinato da due giovani del suo iPhone in via del Fossato dove abita oggi si è recato con la mamma nella caserma dei carabinieri della compagnia di Sampierdarena per ringraziare personalmente i militari che hanno individuato ed arrestato i due aggressori.
“Volevo ringraziarvi, in questa brutta esperienza mi siete stati sempre al fianco, come il personale Amt e tanti genovesi che mi hanno fatto sentire la loro vicinanza”.
Il giovane ha confermato di avere un sogno: lavorare al centralino della Amt, l'azienda di trasporto pubblico di Genova. “Appena possibile farò il concorso, autisti e controllori mi aiutano in ogni spostamento, mi sono sempre molto vicini”.
A ricevere il giovane è stato il capitano Antonio Villano, comandante della compagnia di Sampierdarena, e i militari della stazione di zona, che hanno condotto le indagini sulla rapina. Al giovane sono giunti anche i saluti del colonnello Gianluca Feroce, comandante del comando provinciale dell'Arma di Genova.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Silvestrini: "Prima di far partire la galleria paramassi, chiediamo di mettere in sicurezza l'intero tratto"
31/01/2026
di Carlotta Nicoletti
