Genova, nave rumorosa in porto: i cittadini protestano e la Capitaneria sale a bordo

di Marco Innocenti

Se dai controlli non risulteranno irregolarità, le operazioni di carico/scarico potrebbe essere accelerate per farla ripartire al più presto

E' ormeggiata da sabato al terminal Sech, a calata Sanità ma la Csav Tyndall, una portacontainer da 8600 TEU battente bandiera liberiana, di proprietà della compagnia Demsly Shipping Inc, sta facendo saltare i nervi a centinaia di genovesi. Subito dopo aver spento i motori, infatti, dalla nave è iniziato un rumore sordo e continuo che non smette mai, nemmeno nel cuore della notte, con i disagi che si possono ben immaginare per chi abita nelle vicinanze del porto.

Un suono in tutto e per tutto simile a quello che da tempo hanno denunciato anche gli abitanti di Pra', specialmente quando al terminal PSA attracca la nave Csav Traiguen, gemella della Tyndall. Stesso rumore sordo e... stesse notti insonni! La protesta dei cittadini ha portato la Capitaneria di porto ad approfondire il problema. Nel pomeriggio di oggi, domenica, alcuni agenti sono saliti a bordo della Tyndall per verificare che tutto sia in regola con le normative vigenti. 

Ma cos'è che provoca quel rumore incessante? L'ipotesi più probabile è che si tratti dei generatori ausiliari, messi in funzione per alimentare le pompe di zavorra. Queste, durante le operazioni di carico e scarico dei container, pompano acqua dentro e fuori dalle casse di zavorra per bilanciare la nave e permettere alle gru del porto di lavorare sempre in perfetta verticale. Le banchine del porto di Genova non hanno ancora l'elettrificazione e quindi le navi che attraccano devono tenere in funzione questi motori ausiliari per generare la corrente necessaria a far funzionare le pompe e molti altri servizi essenziali.