Genova, buoni risultati per l'università: migliorano tutti i settori

di Redazione

1 min, 27 sec

L'ateneo genovese ha il miglior settore nelle Scienze Naturali, ma crescono anche le altre facoltà: farmacia, biologia e ingegneria scalano una cinquantina di posizioni

Genova, buoni risultati per l'università: migliorano tutti i settori

È stata pubblicata la tredicesima edizione di QS World University Rankings by Subject, classifica compilata dagli analisti della formazione universitaria mondiale, QS Quacquarelli Symonds, che fornisce un'analisi comparativa indipendente delle prestazioni di 15.200 programmi universitari individuali frequentati da studenti e studentesse di oltre 15.700 università in 93 Paesi.

La classifica è elaborata utilizzando sei indicatori: reputazione accademica basata sulle risposte al sondaggio di oltre 130.000 accademici, reputazione secondo i datori di lavoro basata sulle risposte al sondaggio di oltre 75.000 datori di lavoro sul rapporto tra università e occupabilità dei laureati, citazioni per ricercatore/docente, cioè il rapporto tra il numero totale di citazioni ricevute dai lavori di ricerca su un periodo di cinque anni e il numero di docenti dell’Ateneo, rapporto docenti/studenti che fornisce agli studenti indicazioni sulle probabili dimensioni delle classi, proporzione docenti internazionali, una delle due misure di internazionalizzazione, proporzione studenti internazionali che fornisce un'indicazione sulla capacità dell’università di attrarre talenti da tutto il mondo. 

L'università di Genova si piazza al 18° posto in Italia.

In base ai dati presi in esame, Scienze naturali risulta essere il tema più forte dell’Università di Genova con un punteggio di 63.3.

Ottimi risultati e un balzo avanti nella fascia di valutazione per Farmacia e Farmacologia ora nella posizione 201-250(edizione 2022: 301-305), Scienze Biologiche nella fascia 401-450 (edizione 2022: 451-500), Ingegneria meccanica, aeronautica e manifatturiera nella fascia 251-300 (edizione 2022: 301-350)

Progressione anche per Scienze della vita e Medicina che conquista 10 posizioni, passando al 365° posto, e Scienze naturali che scala 13 gradini della classifica e si attesta al 364° posto.