Genova, in piazza De Ferrari arriva l'albero di Natale donato da Regione Lombardia

di Alessandro Bacci

L’abete rosso è alto 21,5 metri e verrà illuminato l'8 dicembre. Bucci: "Genova si sta preparando a un periodo di feste che contiamo siano meno difficili dello scorso anno"

Stamattina in piazza De Ferrari è arrivato il tradizionale albero natalizio, quest’anno proveniente da Gerola Alta, Comune in provincia di Sondrio. Subito sono iniziate le operazioni di innalzamento e posizionamento svolte da Aster in collaborazione con Vernazza Autogru, Iren si occuperà degli addobbi e delle illuminazioni.

L’abete rosso (Picea Abies), alto 21,5 metri, è stato donato a Regione Liguria da Regione Lombardia in collaborazione e col supporto di Ersaf Lombardia (Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste). È un regalo dal profondo valore simbolico che rafforza il già consolidato legame tra le due regioni. Come consuetudine l’albero verrà illuminato l’8 dicembre in occasione della cerimonia per la festa dell’Immacolata Concezione.

"Ringraziamo Regione Lombardia per averci regalato l’abete per piazza De Ferrari, uno dei simboli più rappresentativi del Natale nella nostra città che accenderemo, come da tradizione, l’8 dicembre – dichiara il sindaco Marco Bucci -. Genova si sta preparando a un periodo di feste che contiamo siano meno difficili dello scorso anno. Il Comune sta lavorando per contribuire a una città illuminata e viva per tutto il periodo delle festività natalizie".

"Siamo felici di accogliere a Genova questo stupendo abete che svetterà in piazza De Ferrari, addobbato e illuminato per le festività natalizie – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -. Si tratta di un dono di Regione Lombardia, che ringraziamo, un dono che testimonia e rafforza il solido legame tra le due regioni. Il nostro desiderio è che quest’albero di Natale sia un simbolo di unità e di speranza, un ulteriore segnale di rinascita per la Liguria, che sia testimone di un tradizionale momento di festa di cui vogliamo riappropriarci dopo un Natale, quello scorso, così complesso".