Genova, ieri sera città in viola per la Giornata Mondiale della Prematurità

di Redazione

Anche quest’anno la Società Italiana di Neonatologia (SIN) insieme a Vivere Onlus, ha rinnovato l’invito ad illuminare di viola, colore della prematurità, i principali monumenti

Genova, ieri sera città in viola per la Giornata Mondiale della Prematurità

Un abbraccio virtuale di colore viola per tutti i neonati prematuri nel mondo. 
Ieri 17 novembre si è celebrata la Giornata Mondiale dei Prematuri (World Prematurity Day), un evento riconosciuto dal Parlamento Europeo che si è tenuto in più di 60 paesi nel mondo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prematurità e della malattia dei neonati.
"Si definisce prematuro un parto il cui travaglio ha luogo tra la 22ª settimana e la 37ª settimana completa di gestazione (un neonato nato tra la 37ª e la 42ª settimana è considerato a termine)", spiega il professor Luca Ramenghi dell'università di Genova e direttore del Dipartimento Mamma e Bambino dell'Istituto Giannina Gaslini di Genova. "Sempre più  spesso si riescono a mitigare e superare le complicanze della Prematuritá che possono affliggere la vita del prematuri di alto grado. La qualità della nascita è meravigliosamente migliorata per i nati pretermine che hanno meno esiti e handicap rispetto al passato", ha aggiunto il dott. Luca Ramenghi che è anche presidente della Società Italiana di Medicina Perinatale e ci invita a seguire gratuitamente ogni giovedì i suoi webinar. Quello in programma domani giovedí 19 novembre è "Tra il piacere ed il bisogno di alimentarsi in gravidanza ed in allattamento ".

In tarda serata i monumenti più rappresentativi nelle diverse città italiane si sono dipinte del colore della prematurità..

A Genova, si sono illuminate in viola la fontana di De Ferrari, la Lanterna e la Ruota Panoramica.