Genova G8: nel 25ennale il Comune sostiene con 35mila euro il programma 'commemorativo'

di R.C.

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Assessore Montanari: "Temi come i diritti civili, il cambiamento climatico, le tecnologie digitali e la giustizia sociale saranno collegati a quell'esperienza"

Genova G8: nel 25ennale il Comune sostiene con 35mila euro il programma 'commemorativo'

A venticinque anni dal G8 di Genova, il Comune sostiene il calendario di iniziative organizzato per ricordare gli eventi del luglio 2001. La giunta comunale ha approvato un contributo massimo di 35 mila euro a sostegno del programma "Riprendiamoci il futuro", un palinsesto che dal 4 al 21 luglio proporrà mostre, incontri, dibattiti, spettacoli e momenti di approfondimento distribuiti in diversi luoghi della città.

L'amministrazione comunale ha motivato il sostegno economico sottolineando il valore civile e culturale dell'iniziativa, considerata un'importante occasione di riflessione collettiva capace di intrecciare la memoria di quanto accadde durante il G8 con le grandi questioni che caratterizzano il presente.

«L'obiettivo del programma – ha dichiarato l'assessore alla Cultura Giacomo Montanari – non è soltanto ricordare e storicizzare i fatti del luglio 2001, ma interrogarsi sull'attualità. Temi come i diritti civili, le trasformazioni della democrazia, il cambiamento climatico, le tecnologie digitali e la giustizia sociale saranno messi in relazione con quell'esperienza storica. Sostenere questo percorso significa offrire alla città uno spazio di partecipazione democratica e di confronto aperto su temi di grande rilevanza».

Anche il consigliere delegato ai Grandi Eventi, Lorenzo Garzarelli, ha evidenziato il significato dell'iniziativa, ricordando come il programma coinvolga numerose realtà del territorio e si sviluppi in luoghi simbolici di Genova, a partire da Palazzo Ducale, sede del vertice del G8 nel 2001. «È importante continuare a interrogarsi su quanto accadde allora e sul significato che quei giorni hanno avuto per Genova e per il Paese. Questo anniversario non rappresenta soltanto un momento di memoria, ma anche un'occasione per comprendere il presente e guardare al futuro», ha affermato.

Il cartellone prevede decine di appuntamenti tra presentazioni di libri, spettacoli teatrali, reading, proiezioni cinematografiche, installazioni artistiche e incontri pubblici. All'organizzazione partecipano numerose associazioni e organizzazioni della società civile, tra cui Amnesty International, Emergency, ARCI, CGIL, Music for Peace, il Comitato Piazza Carlo Giuliani, la Fondazione Gianni Minà e altre realtà impegnate sui temi dei diritti, della partecipazione e della giustizia sociale. Agli eventi prenderanno parte giornalisti, ricercatori, magistrati, studiosi, attivisti e rappresentanti del mondo della cultura, chiamati a confrontarsi sull'eredità del G8 e sulle sfide del mondo contemporaneo.

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