Genova, due furti in una giornata nel centro storico: due arresti

di Redazione

Un commerciante derubato del portafoglio, una donna è stata scippata della borsa e scaraventata a terra. La polizia è intervenuta in entrambi i casi

Genova, due furti in una giornata nel centro storico: due arresti

Anche l'aumento dei controlli da parte delle forze dell'ordine non sembra scoraggiare i criminali nel centro storico. Nella giornata di martedì si sono verificati due furti in pieno giorno che hanno portato a due arresti da parte della polizia. Il primo è avvenuto nella mattina in via della Maddalena dove un commerciante era stato rapinato da una coppia di stranieri. Mentre trasportava del materiale ingombrante all'interno del suo negozio è stato avvicinato da una donna che gli ha chiesto una sigaretta, distraendolo. Nel frangente l'uomo che era con lei lo ha avvicinato da dietro e, tenendolo bloccato contro il muro, gli ha sfilato il portafogli contenente 350 euro. Il rapinatore si è dileguato velocemente, ma la vittima è riuscita a seguire la complice per i vicoli, senza mai perderla di vista, chiamando nel contempo il numero di emergenza. La donna, una 30enne marocchina, raggiunta e fermata dai poliziotti in Piazza Campetto, è stata arrestata per rapina in concorso e, dopo gli atti di rito, è stata condotta al carcere di Pontedecimo in attesa di convalida. Indagini in corso per identificare il complice.

Ieri pomeriggio, invece, i poliziotti del Commissariato Centro, impiegati in abiti civili hanno visto, in via T. Reggio, un uomo strappare la borsa ad una donna, con tale violenza da farla rovinare a terra. Dopo aver accertato che la vittima non avesse riportato gravi conseguenze è stato inseguito il rapinatore che, per guadagnare la fuga, ha abbandonato la borsa lungo la strada. L’uomo è stato raggiunto dopo poco in Via dell’Arcivescovado e, nonostante la resistenza opposta, è stato bloccato. Si tratta di un marocchino di 28 anni pregiudicato per lo stesso reato e destinatario di un ordine del Questore di Napoli ad abbandonate il territorio italiano, a cui non ha mai ottemperato. Arrestato per rapina impropria e resistenza a Pubblico Ufficiale, è stato poi associato al carcere di Marassi.