Energia: agenti IA consumano fino a 136 volte più dei chatbot
di R.C.
A differenza dei chatbot, che si limitano a rispondere alle domande degli utenti, gli agenti IA pianificano ed eseguono autonomamente sequenze di azioni
Uno studio del Korea Advanced Institute of Science and Technology (KAIST) evidenzia che gli agenti di intelligenza artificiale consumano fino a 136,5 volte più energia per ogni richiesta rispetto ai chatbot tradizionali. Una singola attività complessa può richiedere in media 348,41 Wh, a causa dei continui cicli di elaborazione e dell'utilizzo prolungato delle GPU.
A differenza dei chatbot, che si limitano a rispondere alle domande degli utenti, gli agenti IA pianificano ed eseguono autonomamente sequenze di azioni, consultando strumenti e risorse esterne. Questa maggiore autonomia comporta tempi di elaborazione molto più lunghi e un notevole incremento dei consumi energetici.
Secondo il rapporto dell'International Energy Agency (IEA), nel 2025 il consumo elettrico dei data center è cresciuto del 17%, mentre entro il 2030 è previsto un raddoppio dei consumi complessivi e un triplicarsi di quelli dei data center dedicati all'IA.
La crescente domanda di energia potrebbe diventare un limite allo sviluppo dell'intelligenza artificiale, aggravata dalla carenza di infrastrutture, chip avanzati e capacità delle reti elettriche. Per questo le grandi aziende tecnologiche stanno investendo in energie rinnovabili, nucleare e nuove soluzioni per rendere sostenibile la futura espansione degli agenti IA.
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