Genova, carcere di Marassi: un detenuto incendia la cella, due agenti intossicati
di Antonella Ginocchio
A darne notizia il segretario Uilpa regionale, Fabio Pagani
Un detenuto italiano ha incendiato il materasso della cella. Due agenti per metterlo al riparo dalle fiamme sono rimasti intossicati. L'episodio è avvenuto ieri sera nel carcere di Marassi a Genova.
A darne notizia il segretario della Uilpa regionale Fabio Pagani.
Secondo il sindacalista il detenuto è "estremamente violento ed è stato trasferito da Mantova a Genova proprio per motivi di ordine e sicurezza".
Pagani riferisce che l'uomo era già stato protagonista di atti vandalici, di autolesionismo e di episodi violenti (distrutto cella, ingoiato pezzi di neon , tentato di aggredire medico). "Sono episodi che manifestano il disagio che si vive nelle carceri. I fatti di Santa Maria Capua Vetere non hanno sortito alcun effetto e non è sufficiente il ripristino dei sistemi di videosorveglianza che pure chiediamo da tempo insieme alle body-cam. Servono riforme complessive che reingegnerizzino il sistema d'esecuzione penale e ridisegnino l'architettura del Corpo di Polizia Penitenziaria. Diciamo al Presidente Draghi e alla Ministra Cartabia che non è più tempo di pannicelli caldi. Per quanto riguarda Marassi viene da chiedersi se questa continua escalation di violenze non sia da investigare anche in via amministrativa. Al di la delle condizioni oggettivamente critiche, forse è giunto il momento di valutare bene e in profondità la gestione dell'istituto, troppo importante per essere affidato in reggenza”
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