Genova: ascensore Villa Scassi, riapertura all'inizio del 2027

di R.C.

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Passi avanti per il completamento di Lungomare Canepa: mancano ancora tra gli 8 e i 10 milioni di euro necessari per la realizzazione dei pannelli fonoassorbenti

Genova: ascensore Villa Scassi, riapertura all'inizio del 2027

L’ascensore di Villa Scassi, l’impianto gestito da Amt che collega via Cantore all’ospedale di Sampierdarena e fermo dal 2021 a causa di problemi legati a difetti di progettazione, potrebbe tornare in funzione tra gennaio e febbraio 2027. L’annuncio è arrivato nel corso della giunta itinerante del Comune di Genova, riunita nel municipio Centro Ovest.

Il vicesindaco Alessandro Terrile ha spiegato che Comune di Genova, Amt e le due aziende che avevano realizzato l’opera hanno raggiunto un accordo, la cui sottoscrizione è prevista entro la fine del mese. Questo consentirà di avviare gli interventi di ripristino, con un cantiere della durata stimata di circa cinque mesi. Al termine dei lavori sarà necessario il via libera dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa), prima della riapertura dell’impianto.

Nel corso della seduta, la giunta ha inoltre approvato una delibera che stanzia 1,8 milioni di euro per la manutenzione straordinaria in sei municipi cittadini, con una ripartizione di 300 mila euro ciascuno. Le risorse si aggiungono a quelle già destinate al Municipio Ponente, portando a sette su nove i municipi già finanziati. I fondi per Centro Est e Medio Ponente saranno invece approvati nella prossima riunione di giunta.

La sindaca Silvia Salis ha infine illustrato il piano assunzionale del Comune, che prevede 110 nuove assunzioni nel 2026 e altre 52 nel 2027, con ricadute positive anche sull’attività dei municipi. Tra le priorità dell’amministrazione ha indicato anche il completamento di Lungomare Canepa, sottolineando che mancano ancora tra gli 8 e i 10 milioni di euro necessari per la realizzazione dei pannelli fonoassorbenti previsti dal progetto originario. Secondo la sindaca, quelle risorse erano state in precedenza destinate al Waterfront, una scelta che ha definito non coerente con l’attuale visione di sviluppo della città.

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