Genova, aggressione al Villa Scassi: psichiatra colpita al Pronto soccorso, tre giorni di prognosi

di Carlotta Nicoletti

1 min, 9 sec

Momenti di tensione all’alba nel pronto soccorso di Genova: un paziente aggredisce una psichiatra. Intervento di guardie giurate e polizia

Genova, aggressione al Villa Scassi: psichiatra colpita al Pronto soccorso, tre giorni di prognosi

Aggressione nelle prime ore del mattino al Pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi di Genova, dove una psichiatra in servizio è stata colpita da un paziente ricoverato. La professionista ha riportato lesioni con una prognosi di tre giorni.

Dinamica – Alle 5 di questa mattina, all’interno della struttura sanitaria, un paziente presente in pronto soccorso ha improvvisamente aggredito la psichiatra che lo stava assistendo. L’episodio ha richiesto l’intervento immediato del personale di sicurezza.

Sicurezza – Le guardie giurate in servizio sono intervenute rapidamente riuscendo a contenere la situazione e a evitare ulteriori conseguenze. Successivamente sono arrivati anche gli agenti delle Forze dell’Ordine per gli accertamenti e la ricostruzione dei fatti.

Condizioni – La professionista sanitaria è stata medicata e le sono stati prescritti tre giorni di prognosi. Il paziente, secondo quanto riferito, si trova ancora ricoverato presso la struttura ospedaliera ed è sottoposto ad accertamenti clinici.

Reazioni – L’IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana ha espresso solidarietà alla psichiatra coinvolta, condannando con fermezza l’accaduto: «Piena solidarietà e vicinanza alla professionista coinvolta e la più ferma condanna di ogni forma di violenza nei confronti degli operatori sanitari».

Contesto – L’episodio si inserisce nel più ampio tema delle aggressioni al personale sanitario, impegnato quotidianamente nei reparti di emergenza e nei servizi di cura dei pazienti.

 

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.