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Genoa, Nicola: "Grande carattere ma cambiare squadra ogni 3 giorni non aiuta"

di Marco Innocenti

"Dobbiamo trovare la continuità ma non è facile in questa situazione. Stiamo progredendo nonostante qualche errore"

"Abbiamo dimostrato grande carattere e iniziamo a capire di dover lottare fino alla fine". Così Davide Nicola, tecnico rossoblu, alla fine del match contro l'Udinese, che ha fruttato al Grifone un punticino, utile soprattutto per il morale. "Che fosse una partita importante è indubbio per entrambe - ha aggiunto Nicola ai microfoni di Sky - Io conoscevo bene l’avversario e sapevo che non sarebbe stato facile. Giocavamo contro una squadra fisica, con molta abilità e in un buon momento". 

"Sicuramente siamo preoccupati, nel senso che in questo momento, come nel primo tempo, alla prima vera occasione paghiamo dazio. Il primo tempo è finito sostanzialmente in parità a livello di occasioni, una partita abbastanza contratta. Poi abbiamo cambiato posizioni, loro sono abili a fare intensità e noi abbiamo cercato di non andare troppi punti di riferimento. Per squadre come la nostra dover giocoforza cambiare interpreti ogni tre giorni non aiuta a trovare continuità, ma non è possibile fare il contrario".

"Siamo stati abili a rimanere in partita e dosare le forze - ha poi commentato il tecnico - Giocando ogni tre giorni ci sono partite che non sono scontate e vediamo che a volte capita anche con le grandi squadre. Il punto non è sapere quante squadre saranno impegnate fino alla fine, ma sapere che noi saremo impegnati fino alla fine. Attraverso lavoro e consapevolezza di dover lottare con un certo tipo di atteggiamento, continuare guardando noi stessi. Dobbiamo ricercare la continuità e sapere che abbiamo 8 partite per salvarci: la nostra situazione è questa e sarebbe folle da presuntuoso affermare il contrario".

Nicola però resta ottimista: "Oggi ho l’impressione, dopo la quarta partita, che seppur con degli errori stiamo progredendo e migliorando. Non era facile oggi mantenere un atteggiamento mentale per credere di recuperare la partita. È la seconda volta che ci capita ed un segno importante. I miei uomini sanno dove sono e sanno cosa vogliono".