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Genoa col brivido: a Udine il 2-2 arriva solo su rigore al 97'

di Marco Innocenti

Friulani avanti 2-0, poi Pandev riaccende le speranze poi Pinamonti attenta alle coronarie dei tifosi rossoblu

All'inferno per 80', il Genoa ritrova le speranze solo all'ultimissimo tuffo, prima con un colpo da biliardo di Pandev e poi col rigore (con brivido finale, per non farsi mancare proprio nulla...) di Pinamonti. Quello visto nel primo tempo contro l'Udinese è un Genoa ordinato ma nulla più, che praticamente non calcia mai in porta e che, poco prima di rientrare negli spogliatoi, vede materializzarsi tutti i fantasmi di queste ultime settimane. Il goal di Fofana sembra infatti l'ennesima sentenza negativa. 

Nella ripresa, nonostante i tanti cambi di Davide Nicola, la musica non cambia e l'Udinese trova il raddoppio che sembra il colpo del definitivo ko. E invece... e invece il Genoa ritrova voce con il goal, all'80', di Goran Pandev che fa valere le sue qualità balistiche e batte Musso, riaccendendo le speranze. Ma il Grifone continua ad avere gli artigli spuntati e le azioni d'attacco escono in maniera sempre poco lineare.

Nei minuti finali, le due squadre sembrano entrambe sulle gambe e forse, proprio la stanchezza, costa la vittoria all'Udinese. Biraschi viene steso in area, quando addirittura è spalle alla porta e in posizione assolutamente inoffensiva. Orsato va al Var e indica il dischetto. Siamo al 97' quando Pinamonti calcia, Musso para ma la palla gli sfugge sotto la pancia e torna nella disponibilità dell'attaccante rossoblu che può insaccare. Il 2-2 forse premia il Genoa oltre i propri meriti ma quello raccolto a Udine è un punticino che fa tanto bene, soprattutto al morale. 

 

[foto Genoa CFC - Tanopress]