Firenze, il biglietto unico metropolitano si estende a tutti i 41 Comuni: sconti fino al 24% dal 2027
di Redazione
Un unico abbonamento per viaggiare su autobus, tramvia e treno in tutta la Città Metropolitana di Firenze. È il progetto "Pegaso Unico Metropolitano Plus", presentato dalla sindaca metropolitana Sara Funaro ai sindaci dei 41 Comuni del territorio durante un incontro svoltosi a Palazzo Medici Riccardi.
L'iniziativa punta ad ampliare l'attuale sistema tariffario integrato, consentendo ai cittadini di utilizzare tutti i principali mezzi del trasporto pubblico con un solo titolo di viaggio e favorendo così una mobilità più sostenibile e conveniente, soprattutto per pendolari e studenti.
Il nuovo abbonamento rappresenta un'evoluzione del Pegaso Metropolitano, già sperimentato dal 2019 tra Firenze e gli otto Comuni della prima cintura urbana. Con il nuovo progetto, l'agevolazione sarà estesa all'intero territorio metropolitano, introducendo un sistema di sconti crescente in base alla distanza dal capoluogo: la riduzione della tariffa sarà del 12% per le aree più vicine a Firenze e potrà arrivare fino al 24% per i Comuni più lontani.
L'intervento prevede un investimento di 2 milioni di euro destinati a una sperimentazione della durata di 30 mesi e rientra nel Programma Integrato per la mobilità urbana finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase). Complessivamente, il Ministero ha assegnato alla Città Metropolitana di Firenze circa 12 milioni di euro per finanziare dieci interventi strategici dedicati alla mobilità sostenibile.
"La realizzazione del biglietto unico metropolitano era un impegno che avevamo assunto e rappresenta un passo importante per incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico anche da parte dei cittadini che vivono nei Comuni più distanti", ha spiegato la sindaca Sara Funaro. "Abbiamo scelto di modulare gli sconti in base ai chilometri percorsi, premiando chi affronta tragitti più lunghi e favorendo una reale alternativa all'uso dell'automobile".
La proposta progettuale sarà formalizzata il 4 luglio. Dopo l'approvazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, il nuovo sistema tariffario dovrebbe entrare in funzione nel corso del primo semestre del 2027.
Soddisfazione è stata espressa anche dai consiglieri della Città Metropolitana delegati alla mobilità, Alessandra Innocenti e David Baroncelli, che hanno definito il progetto un passaggio fondamentale per il futuro del trasporto pubblico locale. Secondo i due amministratori, l'estensione del biglietto unico a tutti i 41 Comuni rappresenta anche una misura di equità territoriale, senza modificare gli altri strumenti di sostegno già attivi, come il BonusBack Tpl, che negli ultimi anni ha registrato un'ampia adesione da parte degli studenti e delle loro famiglie.
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