Festival della Maiolica, Albissola Marina cuore della Baia tra arte, ceramica e turismo. Nasuti: «Siamo un museo a cielo aperto»

di Luca Pandimiglio

«Grazie alla valorizzazione della casa-museo di Asger Jorn stiamo iniziando ad attirare un turismo danese e nord europeo»

ALBISSOLA MARINA – Tra incontri con artisti, visite guidate nei giardini d'arte, installazioni sul lungomare e una grande esposizione dedicata a Ugo Nespolo, Albissola Marina si conferma uno dei cuori pulsanti della quarta edizione del Festival della Maiolica, in programma dal 5 al 7 giugno lungo la Baia della Ceramica.

A tracciare il bilancio dei primi appuntamenti e a presentare il programma del fine settimana è il sindaco di Albissola Marina, Gianluca Nasuti, affiancato da Riccardo Zelatore, curatore della mostra "Ugo Nespolo e Albisola. Fuoco ritrovato", allestita negli spazi del MuDA Centro Esposizioni.

«La manifestazione attraversa tutta la Baia della Ceramica e ad Albissola Marina è iniziata con la Cena in Bianco e Blu, che ha registrato una grandissima partecipazione», spiega Nasuti. «Oggi e domani proponiamo incontri con artisti, visite guidate e la possibilità di scoprire alcuni dei luoghi più significativi del nostro patrimonio culturale».

Tra gli appuntamenti principali del weekend figura l'incontro con Ugo Nespolo, previsto ai Bagni Lido, mentre domenica sarà la volta di un convegno dedicato al restauro e alla valorizzazione di una grande opera ceramica recentemente acquisita dal Comune.

Ma il tema centrale dell'edizione 2026 è quello dei giardini d'artista, che ad Albissola Marina trovano alcune delle loro espressioni più significative.

«Abbiamo concentrato l'attenzione in particolare sul giardino delle Ceramiche Giuseppe Mazzotti 1903 e su quello di Casa Museo Jorn, visitabili durante il festival anche grazie a un servizio navetta dedicato», sottolinea il sindaco. «Il nostro territorio è un vero museo a cielo aperto e il Festival della Maiolica rappresenta l'occasione ideale per celebrarlo».

Oltre trenta nuove opere di Ugo Nespolo

Tra i protagonisti assoluti del festival c'è la mostra dedicata a Ugo Nespolo, artista torinese di fama internazionale da tempo legato al territorio albisolese.

«L'esposizione raccoglie il lavoro sviluppato nell'arco di un anno dal maestro Nespolo», racconta Riccardo Zelatore. «Grazie alla collaborazione con la manifattura Ceramiche Pierluca sono state realizzate oltre trenta sculture in ceramica che testimoniano il rapporto profondo tra l'artista e la tradizione artigianale locale».

La mostra, inaugurata nei giorni scorsi con una grande affluenza di pubblico, rappresenta anche l'occasione per scoprire il nuovo allestimento del MuDA.

«L'intera struttura è stata ripensata dal punto di vista espositivo grazie al lavoro dello studio di architettura Piuarch Partners», spiega Zelatore. «È stato inoltre ricavato uno spazio permanente dedicato alle opere di Lucio Fontana appartenenti al Comune, creando così un dialogo ideale tra i grandi maestri del Novecento e un protagonista dell'arte contemporanea come Nespolo».

SpiaggiArte porta la ceramica negli stabilimenti balneari

Accanto al programma ufficiale del Festival della Maiolica trova spazio anche SpiaggiArte, iniziativa che trasforma gli stabilimenti balneari in insoliti spazi espositivi.

«In venti stabilimenti una cabina è stata affidata a un artista diverso», racconta Nasuti. «La cabina balneare è un luogo simbolico dell'estate e del mare. Abbiamo chiesto agli artisti di reinterpretarla con installazioni site specific che il pubblico può visitare passeggiando sul lungomare».

Un progetto che si integra perfettamente con il celebre Lungomare degli Artisti, trasformando la passeggiata sul mare in un percorso culturale diffuso.

Giovani, artigianato e nuove opportunità

Uno degli obiettivi del festival resta quello di avvicinare le nuove generazioni alla ceramica e ai mestieri artigianali.

«Per farlo bisogna frequentare il territorio, entrare nelle botteghe e conoscere da vicino un sapere antico che continua a essere attuale», osserva Zelatore. «La ceramica offre ancora opportunità professionali importanti per chi desidera mantenere un rapporto con la manualità e con la dimensione creativa del lavoro».

Secondo il curatore, negli ultimi dieci anni si è registrato un ritorno di interesse per il mezzo ceramico anche nel mondo dell'arte contemporanea. «Vent'anni fa la ceramica era molto meno presente nelle grandi manifestazioni artistiche. Oggi assistiamo a una riscoperta significativa, sia da parte degli artisti affermati sia delle nuove generazioni. È un materiale che continua a esercitare un grande fascino grazie alle sue caratteristiche fisiche e tattili».

Turismo culturale e nuove prospettive internazionali

Il Festival della Maiolica rappresenta anche un importante strumento di promozione turistica. Nasuti guarda con fiducia alla stagione estiva appena iniziata. «I segnali arrivati dai ponti primaverili sono stati confortanti e ci aspettiamo una bella estate. Albissola è stata molto frequentata e abbiamo preparato un calendario ricco di eventi, concerti e iniziative per tutte le età».

Particolarmente interessante è il lavoro svolto negli ultimi anni attorno a Casa Museo Jorn, che sta contribuendo ad attrarre visitatori dal Nord Europa. «Grazie alla valorizzazione della casa-museo di Asger Jorn stiamo iniziando ad attirare un turismo danese e nord europeo che arriva appositamente per visitare questo luogo unico», spiega il sindaco. «È un piccolo ma significativo esempio di turismo culturale, una sfida complessa sulla quale continuiamo a investire».

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