Ferrando, presidente Porto Antico: "Sarà un'estate diversa ma non senza eventi"

di Andrea Carozzi

E nell'area turistica genovese i locali cominciano a intravedere la ripresa seppur con qualche difficoltà, spazi esterni e dehors fondamentali

Nonostante il meteo ballerino, l’estate è ormai alle porte e l’area del Porto Antico si prepara (con le dovute precauzioni imposte dall’emergenza Covid- 19) a diventare una delle mete principali per genovesi e non.  Mauro Ferrando, Presidente della società Porto Antico, immagina un’estate sicuramente differente dalle altre ma non sottotono: “Non sarà un'estate scoppiettante come quella degli anni scorsi, ma abbiamo intenzione di creare eventi importanti in grado di mantenere alto l’interessante nell’area del Porto Antico”.

Un ruolo fondamentale nell’estate 2020 lo giocheranno sicuramente gli spazi esterni e i dehors dei locali come sottolinea sempre Ferrando: “dobbiamo far sì che le persone godano maggiormente degli spazi esterni  che devono essere valorizzati sia da noi che da chi ci lavora”. “In queste due prime settimane di post lockdown - continua Ferrando - il sentore è che la gente stia tornando lo si vede dai posteggi pieni e dall’afflusso nei locali, che sebbene non registrino i numeri dell’anno scorso stanno ricominciando a lavorare”.

La ripresa del Porto Antico sembra così cominciata ed effettivamente tra i locali si intravede il tanto agognato ritorno alla normalità seppur con tutte le precauzioni del caso. Gli staff della Rosa dei Venti e del Banano Tsunami si sono attrezzati per far sì che la clientela possa godere degli spazi esterni a distanza di sicurezza e nonostante si guardi già alla prossima stagione per quanto riguarda le serate danzanti che per ovvie ragione quest'anno non potranno tenersi ai livelli degli anni passati, i gestori dei due locali sono soddisfatti per come stanno andando le cose.

A La Goletta Seaside, locale che oltre agli aperitivi serali offre anche il servizio di ristorazione a pranzo e a cena la riapertura è cominciata tra luce e ombre con la fascia serale che conta su un buon afflusso di clientela e il servizio all'ora di pranzo che stenta a decollare anche per il fatto che molte persone che lavorano negli uffici della zona e che passano a La Goletta la pausa pranzo sono ancora in smart working