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Femminicidio di via Terpi, il marito ammette il delitto

di Redazione

La moglie Laureta, 43 anni, raggiunta al lavoro e accoltellata a morte

Avrebbe ammesso l'omicidio Eduart Zyberi, l'uomo di 53 anni che ieri è stato trovato ferito accanto al cadavere di sua moglie, Laureta Zyberi, di 43 anni, all'interno di un appartamento in una villa storica a Genova Molassana, Villa Durazzo-Grimaldi-Chiarella. La donna lavorava per il residente nell'appartamento, un uomo di circa 30 anni, come collaboratrice domestica.

Il marito della vittima, con cui era sposato da 25 anni, di professione muratore, avrebbe pronunciato, di fronte agli agenti della squadra mobile, frasi deliranti in cui sostanzialmente avrebbe confessato l'omicidio della consorte.

La donna è stata ferita con dieci coltellate, che l'hanno raggiunta sia nella parte anteriore che nella parte posteriore del corpo. Al momento il movente più accreditato dagli investigatori della squadra mobile, agli ordini del primo dirigente Stefano Signoretti, sarebbe quello della gelosia.

I poliziotti hanno raccolto diverse testimonianze, tra le quali quelle dei figli della coppia. Nessuno ha parlato di litigi o di separazioni. All'inizio della prossima settimana è atteso l'interrogatorio di convalida del fermo. L'uomo, al momento, si trova in ospedale, dove ha subito un intervento chirurgico all'addome ed è fuori pericolo.

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cronaca genova

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