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Genova, uccide la moglie e tenta il suicidio a Molassana

di Redazione

L'uomo è in codice rosso, nulla da fare per la donna. Si chiamava Laureta, aveva 43 anni

Femminicidio nel pomeriggio a Genova, nel quartiere di Molassana, in via Furlani. Una donna è stata uccisa da un uomo che dai primi riscontri sarebbe il marito. L'uomo ha poi tentato il suicidio. La donna si trovava in un appartamento in cui lavorava come colf. A trovarla morta, accanto a un uomo ferito, è stato il datore di lavoro. Sul posto i medici del 118 che hanno trasferito l'uomo in codice rosso all'ospedale San Martino e la polizia.

Nella serata emergono nuovi dettagli: la donna uccisa si chiamava Laureta Zyberi ed aveva 43 anni. L'omicida è Eduart Zyberi, ed ha 54 anni. È emerso che il marito fosse solito andare a prendere la moglie al lavoro in moto. Così ha fatto anche oggi. Lo scooter è stato trovato dalla polizia parcheggiato sotto la casa del datore di lavoro della vittima, luogo della tragedia.

La tragedia è stata scoperta dal datore di lavoro della  donna, che l'ha trovata stesa in casa. Era uscito la mattina per andare al lavoro sapendo che nel pomeriggio la colf avrebbe sistemato la casa. Ma rientrando nell'elegante appartamento ha trovato la donna a terra in un lago di sangue. Ha chiamato i soccorsi e la polizia ma i medici del 118 non hanno potuto fare niente per salvare la vittima poiché le ferite inferte dal marito sono risultate troppo profonde.

L'uomo è a sua volta ferito e perde sangue dall'addome ma viene portato d'urgenza all'Ospedale San Martino e viene salvato. La polizia lo dichiara in stato di fermo per omicidio.

Entrambi di origine albanese, erano da tempo in Italia. Non è chiaro ancora se fossero separati o se tra loro fosse in atto un allontanamento. Gli investigatori hanno accertato che la donna era al lavoro quando l'ex l'ha raggiunta, si è fatto aprire in qualche modo la porta e l'ha aggredita, forse dopo un violento litigio. Per ucciderla avrebbe usato un coltello. Non ha tentato la fuga, ma si è auto inflitto alcune coltellate rimanendo anche lui sul pavimento ferito.