Evasore totale vendeva auto di lusso, sequestro da capogiro a Genova
di Fabio Canessa
1 min, 19 sec
Nei guai Vittorio Zaniboni, la Guardia di Finanza confisca 4 case tra cui un attico di 240 metri quadri
I militari del I Gruppo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Genova, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura genovese, hanno sequestrato 4 case di lusso a Genova tra cui un attico di 240 metri quadri in pieno centro a Vittorio Zaniboni, commerciante di auto di lusso. La verifica fiscale avviata un anno fa era si era conclusa con l'accertamento di ricavi non dichiarati per oltre 4 milioni e mezzo di euro.
Il giro d'affari sommerso, hanno appurato i militari agli ordini del colonnello Ivan Bixio e del tenente colonnello Giampaolo Lo Turco, è il frutto della vendita - tra il 2013 ed il 2018 - di 25 auto di grande valore quali Maserati, Lamborghini, Porsche, Bentley e 8 Ferrari, tra cui il primo modello Ferrari a uso stradale costruito nel 1948, la '166 Inter' venduta per 1 mln di dollari a un collezionista Usa.
A Zaniboni era riconducibile anche un'intera collezione di 20 auto di lusso e d'epoca attribuita fittiziamente ai parenti della propria compagna e altri soggetti, tra i quali un torinese e un lodigiano oggi residenti a Montecarlo che sono stati indagati. Successivamente all'apertura della verifica, il titolare di tutta la collezione stava per vendere all'asta in due eventi internazionali (il 'Classic & sport cars' di Montecarlo e il prestigioso 'Goodwood festival of speed' nel Regno Unito) di otto auto tra cui tre Ferrari, una Corvette e una Lamborghini Murcielago, esemplare nr.26 delle 185 prodotte che aveva già lasciato l'Italia per la Gran Bretagna.
Vista l'imminente vendita, era stato disposto il sequestro preventivo d'urgenza dell'intera collezione, recuperata dai finanzieri tra Genova, Maranello, Montecarlo e Regno Unito. Sequestro anche del superattico fittiziamente intestato all'ex moglie.
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