Energia, Unem: nel 2026 la bolletta italiana può salire fino a 58 miliardi di euro
di R.S.
Il presidente di Unem, Gianni Murano, ha descritto lo scenario internazionale come caratterizzato da uno "stormo di cigni neri"
La spesa energetica dell'Italia potrebbe raggiungere 57-58 miliardi di euro nel 2026, con un incremento di 8-9 miliardi rispetto al 2025, anche nell'ipotesi di un rientro della crisi iraniana. È la stima diffusa da Unem durante l'assemblea annuale dell'associazione.
Secondo i dati presentati, nel 2025 la fattura energetica nazionale si è attestata a 48,7 miliardi di euro, oltre 7 miliardi in meno rispetto al 2024.
Per quanto riguarda il petrolio, la bolletta del 2026 è stimata intorno ai 24 miliardi di euro, circa 4,5 miliardi in più rispetto all'anno precedente, assumendo una quotazione media del greggio pari a 90 dollari al barile nell'arco dell'anno.
Il presidente di Unem, Gianni Murano, ha descritto lo scenario internazionale come caratterizzato da uno «stormo di cigni neri», richiamando le incertezze legate alla guerra in Ucraina e alle tensioni nello Stretto di Hormuz. Murano ha parlato di una fase di «policrisi» segnata da nuove criticità, nuovi equilibri geopolitici e differenti capacità dei Paesi di rispondere alle sfide energetiche.
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