Emergenza Covid, Toti: "Mi aspetto che la Liguria rimanga in zona gialla"

di Redazione

"I dati dell'ultimo report del ministero confermano la situazione precedente", dichiara Toti. "Il problema è trovare abbastanza personale sanitario"

Emergenza Covid, Toti: "Mi aspetto che la Liguria rimanga in zona gialla"

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, nel corso della consueta diretta Facebook, è tornato a parlare della situazione dell'emergenza Covid in Liguria, in particolare sulla questione della catalogazione della regione nella "zona gialla"

"Mi aspetto che la Liguria rimanga in fascia gialla", spiega Toti. "Ieri ci è arrivato dal ministero della Salute il report n. 25 che spiega il perché della fascia gialla. Dice le stesse cose del report precedente, che indicava l'indice RT a 1,38, e su cui il governo si è basato per inserici in zona gialla. Se è vero che la scelta è basata su dati puramente medici e scientifici e non su valutazioni politiche, mi aspetto che la situazione non cambi". 

Toti è tornato sulla questione della completezza dei dati sull'emergenza forniti al governo da parte della Regione: "I dati sono mandati con precisione e conscenza da Alisa, nessuno può mettere in dicussione questo lavoro. Dico una cosa in più: i dati della Ligura sono indicati di qualità "verde", quindi attendibili, dallo stesso ministero".  Il presidente ha anche commentato duramente l'atteggiamento delle opposizioni, che nei giorni scorsi avevano sollevato dubbi sui numeri inviati a Roma: "Ormai mi sto convincendo che alcuni esponenti dell'opposizione non siano solo inutili, ma anche pericolosi".

Il presidente della Regione ha parlato anche della situazione degli ospedali: "Che ci siano delle criticità è certamente vero, quindi stiamo correndo per attrezzare altri posti letto e trovare altro personale". Il problema della scarsità di personale sanitario a disposizione è il tema centrale dell'emergenza: "Molti reparti non Covid non indispensabili stanno chiudendo. Me ne scuso, ma manca il personale: i nuovo reparti dedicati al coronavirus richiedono tanti infermieri, medici e paramendici, e siamo pronti ad assumere tutti i 190 studenti che si stanno per laureare in infermieristica. Tutto i reparti che abbiamo chiuso, vi assicuro, saranno riaperti".