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Edilizia, a Imperia persi mille posti di lavoro in un anno

di Alessandro Bacci

Tafaria (Filca Cisl Liguria): “Edilizia scolastica, lotta al dissesto idrogeologico, superbonus, rigenerazione urbana per ripartire”

Mille posti di lavoro persi nella provincia di Imperia nel settore delle costruzioni nel 2020 rispetto al 2019: il dato emerge dal report pubblicato dall’Istat. “Siamo passati da 7000 a 6000, è interessante anche l’analisi relativi ai lavoratori dipendenti che sono scesi da quattromila a duemila. Mentre quelli indipendenti sono aumentati da 3000 a 4000”, spiega Andrea Tafaria, segretario Filca Cisl Liguria in una nota.

E aggiunge: “E’ una perdita comunque significativa anche se il periodo è stato condizionato dall’emergenza sanitaria. Siamo convinti che si possa ripartire, il comparto può sfruttare diverse opportunità che si stanno materializzando nella provincia di Imperia: nell’immediato penso alle risorse stanziate dalla Regione per la lotta al dissesto idrogeologico e all’edilizia scolastica, senza dimenticare il superbonus e la rigenerazione urbana mentre il futuro può dare un aiuto importantissimo il traforo Armo-Cantarana, infrastrutture assolutamente strategica per la Liguria”, conclude Tafaria.