Genova. Va a trovare anziana madre, muoiono intossicate dallo scaldabagno

di Michele Varì

Scoperte da un'altra figlia poi colta da malore con il compagno

Madre e figlia uccise nella notte dall'ossido di carbonio sprigionato dallo scaldabagno difettoso.

La tragedia è avvenuta la  in un appartamento di via Montaldo 8, a Staglieno: le vittime sono Alba Torri, 93 anni, originaria di Polinago (Novara), e la figlia Maurizia Ornella Giordani, 48 anni, che abitava nel Modenese ed era a Genova solo da un giorno per fare visita all'anziana madre. La pensionata è morta nel sonno nel suo letto, la figlia invece è stata trovata sul divano, sotto una coperta.
A scoprire le due donne stamane è stata l'altra figlia, Giuliana Giordani, accorsa con il compagno nell'appartamento perché le due familiari non rispondevano al telefono e per questo anch'essi vittime di un malore e trasferiti al pronto soccorso del San Martino con un principio di intossicazione. Le loro condizioni non sono gravi. 
Le indagini per accertare quanto avvenuto nell'appartamento sono state avviate dai poliziotti del commissario di San Fruttuoso che hanno svolto il primo intervento con i pompieri e i medici del 118. In ospedale per il monosissido anche una vicina di casa, Fulvia Cozzoli, quarantenne che abita nell'appartamento al fianco di quello della tragedia, le sue condizioni non sono gravi. Probabilmente il monossido è filtrato nella sua casa dagli infissi.
Per questo i vigili del fuoco in un primo momento avevano ipotizzato che la causa dei due decessi potesse essere il malfunzionamento del centrale termica dell'impianto centralizzato che riscalda le abitazioni dell'intero palazzo: per escluderlo hanno bussato alle porte di tutti i trenta appartamenti dei dieci piani del palazzo, che ha due ingressi.
Alba Torri, la novantenne deceduta,  era una molto conosciuta in zona perché era stata anche la prima portinaia e inquilina dell'edificio quando, sessant'anni fa, era stato costruito. La donna era vedova da alcuni anni.