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decreto 26 aprile

Dpcm: no agli spostamenti tra regioni, eccetto il rientro al domicilio

di Redazione

Per incontrare i parenti gli spostamenti sono consentiti solo nella stessa regione

Dpcm: no agli spostamenti tra regioni, eccetto il rientro al domicilio

Focus sui contenuti del nuovo Dpcm presentato ieri sera dal premier Conte. Uno dei temi su cui si dibatte sono gli spostamenti per andare a trovare i propri cari o le trasferte di lavoro e salute. Le regole sono contenute nel comma 1 dell'articolo 1 del Dpcm. 

"Sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie; in ogni caso, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute". "E' in ogni caso (quindi anche negli spostamenti tra Regioni, ndr) consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza".