Arenzano: conclusa con successo l'operazione per far esplodere il masso. Tra due settimane riapre la via Aurelia

di c.b.

Arenzano: conclusa con successo l'operazione per far esplodere il masso. Tra due settimane riapre la via Aurelia

È stato fatto esplodere il masso che ostruiva il passaggio sulla Strada statale 1 Via Aurelia tra Vesima e Arenzano. L’intervento, fortemente atteso dopo la frana del 25 gennaio, ha portato alla rimozione del masso di oltre 2.000 tonnellate che da settimane minacciava la sicurezza del traffico stradale.

Per consentire la disgregazione della massa rocciosa, gli specialisti incaricati hanno predisposto l’installazione di cariche esplosive in vari punti della parete.

L’azionamento delle microcariche hanno avuto l'effetto di dare l'impulso per spezzare e far cadere i frammenti più pericolosi. Questo procedimento servirà a facilitare il successivo disgaggio dei massi e la messa in sicurezza del versante roccioso.

La circolazione ferroviaria sulla linea Genova-Savona-Ventimiglia è stata sospesa per circa un’ora nel tratto tra le stazioni di Genova Voltri e Cogoleto nel momento in cui sono state azionate le cariche.

Contrariamente alla linea ferroviaria, l’autostrada A10 è rimasta percorribile senza interruzioni. La via Aurelia dovrebbe riaprire il 1 marzo.

La frana del 25 gennaio aveva riversato un ingente quantitativo di detriti e massi sulla Aurelia appena oltre la galleria del Pizzo, rendendo impossibile la circolazione di auto e mezzi pesanti in entrambi i sensi di marcia.

Da allora, squadre tecniche e specialisti hanno lavorato per definire un progetto di disgaggio controllato: un’operazione complessa che richiede precisione e coordinamento tra diverse strutture, tra cui Anas e le forze dell’ordine impegnate nel garantire l’ordine pubblico e la sicurezza durante le procedure esplosive.

Una volta rimosse le rocce pericolanti, verranno avviate le fasi di ripulitura del fronte roccioso e la ripristinata della carreggiata, con l’obiettivo di consentire la riapertura almeno in via parziale della Via Aurelia entro la fine di febbraio.

Le autorità hanno inoltre imposto limitazioni di accesso nell’area sottostante il versante per tutta la durata dell’operazione, in modo da proteggere cittadini, lavoratori e automobilisti da possibili rischi legati alle vibrazioni o alla caduta di detriti.

Questo intervento rappresenta un passaggio cruciale per risolvere una situazione che da settimane ha compromesso la viabilità sulla riviera di ponente ligure, con effetti significativi sui collegamenti urbani e regionali.

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