Depositi chimici, scontro nel Centro Ovest:.Colnaghi: “Progetto folle”, Ferrari:“Difendiamo lavoro e porto”

di Carlotta Nicoletti

1 min, 35 sec

Da Lungomare Canepa ai Quattro Assi. Colnaghi:“Mancano risorse”, Ferrari:“Ora troviamo le soluzioni”

Depositi chimici, scontro nel Centro Ovest:.Colnaghi: “Progetto folle”, Ferrari:“Difendiamo lavoro e porto”

Depositi chimici, cantieri infrastrutturali e nuove trasformazioni urbane dividono il Municipio Centro Ovest di Genova. Nel confronto televisivo tra Michele Colnaghi, presidente Municipio II Centro Ovest e Andrea Ferrari, consigliere municipale Lega, emergono posizioni differenti su sicurezza, lavoro e impatto dei grandi progetti sul territorio.

Depositi chimici – Il tema resta centrale. Dopo la vittoria al Tar che ha bloccato lo spostamento dei depositi a Ponte Somalia, il prossimo passaggio sarà il 5 marzo davanti al Consiglio di Stato. «Siamo fiduciosi che sia la pietra tombale di un progetto folle», ha dichiarato Colnaghi, sottolineando i rischi legati all’aumento dei traffici e alla vicinanza con scuole e abitazioni. Ferrari invita invece alla prudenza: «Bisogna aspettare la decisione e tutelare anche i posti di lavoro. Le aziende portuali sono una risorsa per la città».

Lungomare Canepa – I lavori proseguono, ma resta il nodo delle barriere fonoassorbenti. Mancano circa 10 milioni di euro e i residenti temono una superstrada senza adeguate protezioni acustiche. «Le fondamenta ci sono, ma le barriere non sono finanziate», denuncia Colnaghi. Ferrari riconosce il problema e chiede un impegno condiviso: «Abbiamo fatto 100, dobbiamo fare 101 e trovare le risorse».

Parco Campasso – Il nuovo parco di via Ardoino nasce come compensazione alla riattivazione della linea merci. Per il Municipio rappresenta un miglioramento urbano, ma restano preoccupazioni per il passaggio di merci pericolose vicino a case e ospedale. «Serve vigilare», ribadisce Colnaghi, mentre Ferrari sottolinea l’importanza strategica dell’opera per l’economia portuale.

Quattro Assi – Il progetto di mobilità ridisegnerà Sampierdarena, con filobus e nuove corsie. I commercianti temono perdita di parcheggi e calo delle attività. «Via Cantore cambierà completamente», avverte Colnaghi. Ferrari concorda sulle criticità: «Il trasporto pubblico va potenziato, ma traffico e commercio rischiano di pagare il prezzo più alto».

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