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Da martedì parte la 24ma edizione del Salone Orientamenti all'insegna del sapere fare

di Michele Varì

Fra gli obiettivi indirizzare i ragazzi verso scuole tecnico e professionali con più prospettive di lavoro

Si apre martedì 12 novembre ai Magazzini del Cotone del porto antico la 24ma edizione del Salone degli'Orientamenti nato per guidare gli studenti delle scuole primarie e di secondo grado nella scelta degli studi più adeguati in grado di offrire concrete opportunità di lavoro. 

Tema di quest'anno è il "Saper fare", ossia, compatibilmente con le loro passioni, l'indirizzare ai ragazzi verso scuole tecnico e professionali spesso snobbate ma che, dati alla mano, garantiscono più possibilità di lavoro di altri istituti come i licei e le scuole umanistiche. Le statistiche dicono che il 78% degli assunti fra il 2019 e il 2023 troveranno spazio nelle professione tecniche. E in Liguria su 100 posti di lavoro ben 37 non sono coperti, percentuale che sale al 41% per professioni tecniche. Molto utili per trovare un'occupazione i corsi della Regione Liguria, sempre più strutturati e perfezionati, quasi una garanzia per trovare un lavoro. Alla presentazione del Salone c'erano fra gli altri il governatore della Liguria Giovanni Toti, l'assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo, il prorettore dell'ateneo genovese Enrico Giunchiglia, il segretario generale della Camera di Commercio Maurizio Caviglia e il presidente del Porto Antico Mauro Ferrando

Al Salone importanti saranno gli appuntamenti i "Capitani coraggiosi", noti imprenditori e professionisti che ce l'hanno fatta, da Giuseppe Zampini, (ex presidente di confindustria e amministratore delegato di Ansaldo Energia) a Massimiliano Bianco, amministratore di Iren. Attesi anche gli incontri con testimonial, fra cui rapper e youtuber e pure ex calciatori, come Alfa, Filippo Grondona e Demetrio Albertini.

La presentazione del Salone è avvenuta nella sala trasparenza della regione Liguria proprio mentre era in atto uno uno sciopero degli studenti delle superiori, agitazione fra l'altro non molto riuscita per via dell'allerta meteo. Alcuni ragazzi poi sono confluiti in piazza De Ferrari, proprio di fronte alla presentazione del Salone degli Orientamenti: "Noi non contestiamo il Salone, ma fra i punti delle nostre rivendicazioni chiediamo anche più fondi per le scuole perché spesso  siamo costretti a studiare in istituti cadenti".