La prevenzione dei disturbi alimentari si impara a scuola

di Eva Perasso

Da ottobre negli istituti del Golfo Paradiso incontri con psicologi specializzati

La prevenzione dei disturbi alimentari si impara a scuola

Un nuovo progetto di prevenzione dei disturbi alimentari nell'infanzia parte da ottobre in Liguria, nei comuni del Golfo Paradiso e coinvolge sette scuole primarie con undici classi di quarta, accompagnate in questo percorso da insegnanti e genitori. Si tratta di un vero e proprio percorso di conoscenza e presa di consapevolezza sullo stretto legame tra cibo ed emozioni, pensato per bambini che non hanno ancora sviluppato un problema con l’alimentazione.

I disturbi del comportamento alimentari hanno solitamente esordio negli anni successivi, tra gli anni delle medie e i primi delle scuole superiori. Il progetto FoodNet prevede incontri di prevenzione condotti da psicologi specializzati in disturbi dell’alimentazione che hanno messo a punto un modello di intervento ad hoc, con kit di materiali creativi e coinvolgenti per affrontare queste tematiche delicatissime con il linguaggio e la leggerezza adatti ai bambini di quell’età.

Anoressia e bulimia sono le forme più note di disturbi alimentari. Meno conosciute, ma ugualmente subdole e pericolose sono il BED (Binge Eating Disorder), o disturbo da alimentazione incontrollata, la vigoressia, caratterizzata da un’eccessiva ricerca della massa muscolare, e l’ortoressia, una vera e propria ossessione per i cibi sani e “puri”. Tutte forme patologiche complesse, determinate da condizioni di profondo disagio psicologico ed emotivo

che colpiscono, solo nel nostro Paese, oltre 300 mila minori.

Tipicamente l’esordio dei DCA avviene nella fascia di età compresa tra i 12 e 25 anni, ma negli ultimi anni si è assistito alla progressiva anticipazione di queste problematiche. La fascia d’insorgenza dei DCA si sta allargando con un preoccupante abbassamento fino all’età pediatrica: si parla di “baby anoressia” nel 3 per cento della popolazione tra gli 8 e gli 11 anni. L’attuazione degli interventi di prevenzione dei DCA in Liguria è possibile grazie al sostegno dall’Associazione ligure Mi Nutro di Vita, che ha devoluto al Progetto FoodNet la donazione ricevuta dalla ProLoco di Camogli in occasione dell'annuale Sagra del pesce. Mi Nutro di Vita ha fortemente voluto che la donazione ricevuta dal territorio, ricadesse subito sul territorio, coinvolgendo i Comuni del Golfo Paradiso: Avegno, Bogliasco, Camogli, Pieve Ligure, Recco, Sori, e Uscio.