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Crisi di governo, Conte: "Porte aperte a chi vorrà apportare il proprio contributo"

di Redazione

Il premier parla direttamente ai senatori di Italia Viva: "A un certo punto avete scelto la strada degli attacchi mediatici"

Si è rivolto direttamente ai senatori di Italia Viva, Giuseppe Conte, nel suo discorso in risposta alla discussione generale all'interno dell'aula del Senato sulla fiducia. "Con questa crisi si sono persi giorni importanti - ha detto Giuseppe Conte al termine della discussione in aula - Quando si sceglie la via del dialogo e del confronto, io ho difeso le vostre ragioni anche contro altre forze politiche. Non avete mai trovato porte chiuse ma a un certo punto avete scelto la strada degli attacchi mediatici, parlando fuori e non più dentro. Una scelta che rispettiamo ma permetteteci di dire che forse non è la migliore nell'interesse del paese, che non significa avere a cuore e investire sul futuro del paese".

"La questione del Mes è divisiva - ha aggiunto Conte - e le forze di maggioranza non sono d'accordo ma per stanziare risorse aggiuntive per la sanità dovremo aumentare il deficit. E' davvero contraddittorio dopo aver contribuito al miglioramento del Recovery Fund, decidere poi di non accettarlo perché non c'era il Mes. Io comprendo la diffidenza sollevata, è genuina e fa onore a chi l'ha sollevata. Ma il mio invito ai responsabili è franco e trasparente. E' un invito aperto, certo c'è un problema di numeri della maggioranza, senza i quali questo governo non va avanti e va a casa. Ma noi vi abbiamo chiesto di aderire a un progetto per scelte chiare, sulla base di una collocazione europea, per alcuni obiettivi fondamentali. E' un progetto con un perimetro già delineato durante questa esperienza di governo da almeno 3 forze di maggioranza ma aperto a chi vuole apportare il proprio contributo di idee e di progetti, di chi vuole definire con noi un patto di fine legislatura. Ci sono tutti i margini per lavorare e offrire un rendiconto ai cittadini di quello che si sta facendo".