Covid, Toti: "Obbligo vaccino per chi è a contatto con il pubblico? Condivisibile"

di Alessandro Bacci

"Eventuali restrizioni solo per i non vaccinati. Spero nell'obbligo di terza dose per chi è stato obbligato nella prima e nella seconda"

L'obbligo del vaccino anti covid per chi è esposto al pubblico "è una proposta condivisibile. Avremmo già dovuto averlo fatto. Spero che il Governo intervenga al più presto con un provvedimento articolato che preveda l'obbligo della terza dose per chi è stato obbligato nella prima e nella seconda, e l'estensione dell'obbligo a categorie esposte". Lo ha detto il presidente di regione Liguria Giovanni Toti all'Esselunga di via Piave in occasione dell'attivazione del circuito itinerante Asl3 dedicato alla vaccinazione antinfluenzale.

"In questo momento il paese e la Liguria ha un numero di ricoverati gestibile. Bisogna dire con grande chiarezza che, se dovesse salire il covid, le misure di contenimento sociale dovranno valere solo per le persone non vaccinate. Per le altre famiglie e imprese si potrà continuare a vivere serenamente senza temere un lockdown che sarebbe provocato da una minima parte di citatdini italiani, il 10%."

All'Esselunga dalle 9 alle 13 la task force Asl3 ha offerto la vaccinazione agli over 60 e alle persone maggiorenni appartenenti categorie per cui è raccomandata la vaccinazione stagionale come stabilito dal Ministero della Salute: "Questo è un modo per avvicinare i nostri cittadini alla sanità. Sono tante le iniziative per dire che non esiste solo il covid ma esiste anche l'infkluenza stagionale che fa migliaia di morti nel nostrto paese e che affatica i pronto soccorso del nostro paese. È giusto vaccinarsi contro il covid ma anche contro l'influenza stagionale, questo fa si che i nostri medici possano occuparsi anche di tutte le altre malattie."

Come è la situazione covid oggi in Liguria? "La situazione è assolutamente tranquilla, oggi i pazienti covid sono circa un centinaio in tutta la regione. L'anno scorso in questo momento erano 1600."