Covid Italia, Costa: “Le scuole sono sicure”

di Antonella Ginocchio

Il sottosegretario alla salute in visita ad una scuola spezzina: “Ripartire in presenza è priorità: chi vuole la dad vuole tornare a chiudere il Paese”

Covid Italia, Costa: “Le scuole sono sicure”

"La ripresa delle lezioni in classe e in sicurezza è un segnale importante e chi vuole mettere in dad da subito tutti i nostri ragazzi, vuole tornare a chiudere il Paese. Questo Governo è di tutt'altra idea". E' quanto ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa, a margine della visita alla scuola secondaria di I grado "V. Alfieri" della Spezia, in occasione della ripresa dell'anno scolastico in presenza dopo le pausa per le festività natalizie.

"Le nostre scelte - ha proseguito il sottosegretario - vanno tutte nella direzione di tenere aperta l'Italia, anche e soprattutto gli istituti scolastici. Abbiamo scelto di tutelare il più possibile la scuola in presenza, perché luogo di crescita e presidio per la comunità: i nostri alunni hanno già pagato un prezzo troppo alto in questa pandemia".

 "Gli istituti e le aule - ha aggiunto Costa - sono luoghi sicuri e controllati, grazie anche alle regole del distanziamento, all'areazione e all'utilizzo delle mascherine.  La   stragrande maggioranza del personale docente è vaccinato, così come i giovani alunni della fascia 12-19. Sono cresciute anche le vaccinazioni dei più piccoli. Le nuove regole sulle quarantene e sull'eventuale didattica a distanza, approvate all'unanimità, sono chiare e puntuali. Abbiamo stanziato importanti risorse per potenziare le attività di tracciamento all'interno delle strutture scolastiche. Tutte iniziative che ci permetteranno di gestire al meglio la situazione e di farci trovare pronti".