Covid, il tasso di mortalità è 23 volte più alto per i non vaccinati
di Giorgia Fabiocchi
Il tasso di ricoveri in terapia intensiva per i non vaccinati, standardizzato per età, risulta circa dodici volte più alto rispetto ai vaccinati
Il tasso di mortalità standardizzato per età per i non vaccinati (103 decessi/100.000) è 9 volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (12 decessi /100.000) e 23 volte più alto rispetto ai vaccinati con il booster (4/100.000). Lo evidenzia il Report esteso dell'Istituto superiore di sanità che accompagna il monitoraggio settimanale.
Il tasso di ricoveri in terapia intensiva standardizzato per età, relativo alla popolazione di età superiore a 12 anni, nel periodo 24/12/2021-23/01/2022, per i non vaccinati (40 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanti) risulta circa dodici volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (3 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 ab.) e circa venticinque volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (2 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanti). Così l'Iss durante il report del monitoraggio settimanale.
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