Covid, Bassetti: "Siamo in quarta ondata ma il Natale sarà salvo"

di Alessandro Bacci

L'infettivologo: "In Europa è forse l'ondata peggiore di quelle avute fino a oggi. Con il freddo la gente sta di più al chiuso e si infetta di più"

Covid, Bassetti: "Siamo in quarta ondata ma il Natale sarà salvo"

"La quarta ondata della pandemia di Covid-19 è in corso anche in Italia, ma molto meno violenta che negli altri paesi soprattutto dell'Est Europa. Bisogna usare cautela per i prossimi due mesi e continuare con le vaccinazioni, ma io sono ottimista. E anche il Natale sarà salvo". Lo ha detto a Fanpage.it Matteo Bassetti, primario del reparto di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova.

"In Italia sicuramente stiamo vedendo un aumento dei contagi e in alcune realtà anche dei ricoveri ospedalieri, quindi io credo che ha molto più significato chiamare quarta ondata questa che non quella della scorsa estate. Noi dobbiamo sempre pensare che non siamo un Paese isolato dal resto del mondo. Soprattutto in Europa sta avvenendo la quarta ondata in maniera abbastanza violenta, forse è la peggiore di quelle avute fino a oggi per alcune zone, pensiamo a Romania, Bulgaria, Russia, Ucraina, Albania - ha aggiunto Bassetti -. Lì la situazione è molto complicata e ho idea purtroppo di pensare che sarà peggio di quelle precedenti in termini di ricoveri e decessi. Da noi vediamo che il virus sta rialzando la testa ma come ampiamente atteso. Avevamo già detto che avremmo avuto un aumento dei contagi tra la seconda e la terza settimana di ottobre, non li abbiamo visti solo perché abbiamo avuto un settembre e un ottobre che sembrava di stare a luglio. Da un paio di settimane anche da noi il freddo ha fatto capolino, la gente sta di meno all'aperto e più al chiuso e quindi si infetta di più. Dunque, possiamo concludere che siamo sì in una quarta ondata ma che per fortuna non ha niente a che vedere con le precedenti".