Covid, Bassetti: "Cambiamo la quarantena altrimenti presto avremo 10 milioni di persone in isolamento"

di Marco Innocenti

"Dobbiamo affrontare la pandemia come l'influenza o il raffreddore: chi è contagiato, sta a casa ma non possiamo fermare un paese intero"

Covid, Bassetti: "Cambiamo la quarantena altrimenti presto avremo 10 milioni di persone in isolamento"

"Andiamo verso circa 100mila contagi al giorno e questo succederà credo a brevissimo e allora 7-10 giorni di isolamento, quarantena, vogliono dire un milione di persone che finiranno in isolamento; considerando poi che mediamente ognuno di questi ha avuto 5, qualche volta10 contatti, il rischio è di avere nel giro di 7-10 giorni 10 milioni di persone in isolamento, in quarantena. Non ce lo possiamo permettere". Così l'infettivologo l'infettivologo dell'Ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti, a Pomeriggio Cinque.

"Poi - si chiede Bassetti- chi guida i bus, chi fa il poliziotto, chi fa il pane, chi va in ospedale? Dobbiamo oggi ragionare con regole diverse. Stiamo affrontando la quarta ondata con le regole della seconda. La differenza è che abbiamo l'80% di persone vaccinate. Non possiamo pensare che un contatto del gennaio prossimo o a dicembre 2021 sia uguale a un contatto del gennaio passato o di dicembre del 2020".

"La proposta è questa - dice Bassetti - Torniamo a lavorare come abbiamo sempre fatto con l'influenza e con il raffreddore: chi è positivo sta a casa ma non è che tutti i parenti e i contatti che ha avuto sull'autobus, al ristorante vanno in isolamento. Questo vale per i vaccinati, non per i non vaccinati. Questo per non fermare il Paese. Il rischio è che fra 20 giorni il Paese sia fermo".

L'errore, secondo Bassetti, sta anche nel modo in cui si affronta il virus: "Da tempo dico che stiamo affrontando la pandemia con i tamponi e non con i vaccini perchè qualcuno pensa che la risposta al Covid sia fare il tampone per andare a fare Natale e Capodanno, pensando che diano una patente di sicurezza". Sicurezza "che non c'è perchè il test rapido ha una sensibilità del 60%, il che significa che 4 su 10 che risultano negativi sono positivi lo stesso. Il tampone non è per niente sicuro. L'unica sicurezza che abbiamo è il vaccino, e come vediamo con Jovanotti, ti fai una forma di raffreddore rinforzato, un'influenza, dura 3-4 giorni, è una forma molto affrontabile per chi è vaccinato, cosa che non vale per chi non è vaccinato".