Costa su riapertura Acquario: "Riaprire non vuol dire ripartire con gli stessi numeri"

di Andrea Carozzi

Il presidente di Costa Edutainment: "L'impatto sull'economia lo vedremo a giugno"

È un'atmosfera surreale quella che si respire all'interno dell'Acquario di Genova, uno dei simboli turistici della città chiuso al pubblico dal 24 febbraio scorso a causa dell'emergenza sanitaria da coronavirus. Ma è forse proprio da qui che la città può cominciare a guardare al futuro con più ottimismo e meno paura, come sottolinea Beppe Costa Presidente di Costa Edutainment in occasione della riapertura del Bigo, della Biosfera e dell'Acquario prevista per domani, sabato 29 febbraio alle 9.30. "Vedere la città vuota da la voglia di rinascere e di ricrescere, e per questo motivo, in accordo con le istituzioni, abbiamo deciso di riaprire" ha sottolineato Costa. 

In questi giorni di chiusura,  l'Acquario è stato sottoposto alle bonifiche sanitarie che attualmente stanno interessando tutte le strutture pubbliche a seguito della nuova emergenza: "abbiamo installato dei nuovi dispenser per dare la possibilità ai visitatori di lavarsi le mani lungo il percorso" ha sottolineato il presidente di Costa Edutainment.

La riapertura dell'Acquario, che prevede uno sconto del 50% sul costo del biglietto per i genovesi, è l'occasione anche per parlare del futuro dell'economia ligure e genovese che, purtroppo dovrà passare attraverso delle criticità, come del resto quella nazionale : " purtroppo riaprire non vuol dire ripartire con gli stessi numeri - ribadisce Costa - l'impatto di questa emergenza sull'economia lo vedremo intorno a giugno e il turismo, così come i traffici portuali perderanno molti milioni di euro".

"Avremo sicuramente un'economia più modesta  - continua Costa - l'importante è vedere quello che farà lo stato, se darà contributi per la ripresa e soprattutto se smetterà di dipingere il Paese come se fosse stato colpito da una bomba atomica, perché se è vero che ci sono delle zone controllate il resto dell'Italia sta funzionando".