Coronavirus, si complicano le operazioni di sbarco da Costa Luminosa a Savona

di Redazione

Circa mille persone potrebbero rimanere a bordo in quarantena

Coronavirus, si complicano le operazioni di sbarco da Costa Luminosa a Savona

Non sono ancora state completate le previste operazioni di sbarco dei passeggeri dalla nave Costa Luminosa giunta ieri mattina in porto a Savona. Sono scesi dalla nave praticamente tutti gli italiani (due sardi sbarcheranno domani). Una sessantina di passeggeri stranieri dovrebbe riuscire a lasciare la nave questa sera, mentre resteranno altri 210 passeggeri circa per i quali le operazioni di sbarco riprenderanno a questo punto domani. Domattina era stato indicato un 'ultimatum' alla permanenza della nave in porto a Savona, ribadito anche oggi dalla sindaca di Savona Ilaria Caprioglio, ma il rispetto della scadenza sembra improbabile visto che difficilmente saranno completate così presto le operazioni di sbarco.

Si sta intanto valutando anche una sorta di 'piano B' che prevede di ridurre al minimo le presenze sulla nave - un'ottantina di membri dell'equipaggio senza sintomi e in grado di garantirne la gestione - facendo scendere tutti gli altri e lasciando a quel punto la Costa Luminosa in porto a Savona. Lo scenario principale sul quale si è lavorato nelle ultime ore è quello di lasciare sulla Costa Luminosa un migliaio di persone in quarantena: circa 740 membri dell'equipaggio dopo lo sbarco già avvenuto dei 61 componenti non essenziali al funzionamento della nave e 188 passeggeri residenti in Paesi non raggiungibili per il blocco dei voli.

È salito a 7 il numero degli accessi al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo di Savona provenienti dalla nave Costa Luminosa, attraccata da ieri mattina nel porto della città ligure. Si tratta complessivamente di due cittadini olandesi e un israeliano, seguiti, in serata, da un australiano e due cittadini cileni. Pochi minuti fa è stato ricoverato d'urgenza anche un cittadino mauriziano, positivo al Covid-19, le cui condizioni si sono aggravate. Lo annuncia Regione Liguria in una nota.

Domani è previsto che i rimanenti passeggeri extraeuropei raggiungano una struttura protetta in Toscana. "Rimane da decidere la sorte della nave e dell'equipaggio a bordo - segnala Regione Liguria -: si tratta di circa 800 persone, 50 dei quali si trovano in isolamento secondo quanto segnalato dall'Usmaf, la sanità marittima. Inoltre 61 marittimi italiani che sarebbero dovuti sbarcare oggi, circa la metà ha rifiutato lo sbarco e si trova ancora sulla nave. Secondo quanto riferito da Usmaf, oltre ai 50 marittimi sono in isolamento a bordo anche 30 passeggeri".