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Coronavirus, dagli USA il vaccino sperimentale

di Redazione

Ad aprile la fase 1 della sperimentazione clinica

Con la diffusione sempre più globale del coronavirus, si fa sempre più necessaria l’esistenza di un vaccino.
Già ai primi di febbraio si parlava di studi clinici che dovrebbero iniziare in aprile per verificare l’efficacia del vaccino su un gruppo ristretto di persone infette.
Al lavoro ci sono su fronti diversi Stati Uniti, Cina e Australia.
È notizia di oggi che l'azienda biotech americana Moderna ha spedito il primo lotto del vaccino sperimentale mRNA-1273 all'Istituto Nazionale delle Allergie e Malattie Infettive (NIAID), per avviare la fase 1 della sperimentazione clinica.
Moderna, che sta lavorando in sinergia con i ricercatori del NIAID Vaccine Research Center, ha utilizzato la molecola mRNA che trasferisce informazioni genetiche nelle cellule, imitando un'infezione naturale per stimolare una risposta immunitaria più potente.
Il vaccino potrebbe simulare la proteina "spike" del nuovo coronavirus e di altri coronavirus come quello della Sindrome Respiratoria Acuta Grave (Sars) e della Sindrome Respiratoria Medio-Orientale (Mers).