Salute, prevenzione per uomini e donne: al via gli Open Weekend negli ospedali liguri

di Anna Li Vigni

Dopo il successo dell’iniziativa dedicata alla salute femminile arriva un nuovo progetto dedicato alla prevenzione maschile.

Sabato 14 marzo Telenord in diretta dalla Sala Trasparenza di Genova per parlare di salute al maschile e salute al femminile. Si apre così l’incontro dedicato alla prevenzione sanitaria che segna l’avvio di un nuovo progetto regionale rivolto ai cittadini.

L’iniziativa prevede una serie di "Open Weekend" negli ospedali liguri tra aprile e maggio, durante i quali sarà possibile effettuare visite ed esami di prevenzione senza prenotazione. Gli ospedali apriranno le porte anche nei fine settimana per permettere a un numero maggiore di persone di sottoporsi a controlli gratuiti e ricevere informazioni sul proprio stato di salute.

“È una giornata importante per la salute pubblica”, ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. “È una prevenzione bipartisan: fondamentale per le donne ma altrettanto importante per gli uomini. Nei prossimi weekend di marzo saranno dedicate iniziative soprattutto alla prevenzione oncologica femminile, con screening su mammella e altri controlli informativi su fertilità e genitorialità”.

Il progetto punta a rafforzare la cultura della prevenzione, soprattutto tra gli uomini, che storicamente partecipano meno agli screening rispetto alle donne. A sottolinearlo è stato anche l’urologo Luca Timossi, presente all’incontro: “Negli ultimi anni l’uomo è stato più sensibilizzato alla prevenzione, soprattutto per quanto riguarda il tumore alla prostata, che è la neoplasia più frequente nel maschio. C’è una crescente attenzione, ma non siamo ancora ai livelli delle donne”.

Durante gli Open Weekend saranno possibili controlli relativi alle principali patologie urologiche, tra cui tumori della prostata, del rene, della vescica e dei testicoli. Gli ospedali coinvolti saranno diversi presidi del territorio genovese, tra cui il Policlinico San Martino, l’ospedale Galliera, Villa Scassi e la struttura di Voltri.

La prevenzione, però, non riguarda solo gli esami diagnostici. Gli esperti hanno ricordato l’importanza degli stili di vita come primo strumento di difesa dalle malattie. Alimentazione equilibrata, attività fisica, riduzione del consumo di alcol e soprattutto stop al fumo possono ridurre in modo significativo il rischio di tumori.

Secondo i dati citati durante l’incontro, una donna su quattro in Liguria fuma ancora oggi, un fattore che contribuisce all’aumento dei tumori polmonari nella popolazione femminile. “Gli stili di vita sani, spiegano i medici, possono prevenire oltre il 30% dei tumori”.

Soddisfazione anche da parte della direttrice Monica Calamai, direttrice dell’IRCCS ospedaliera metropolitana di Genova che ha sottolineato

il grande interesse del pubblico già nelle prime ore dell’iniziativa: “Da questa mattina ci sono circa 200 donne in fila per effettuare visite e accertamenti. Questo dimostra che iniziative di questo tipo intercettano un bisogno reale”.

Un aspetto importante del progetto è la semplicità di accesso: per partecipare agli Open Weekend non sarà necessario prenotare tramite CUP. I cittadini potranno presentarsi direttamente negli ospedali negli orari indicati e accedere ai controlli.

L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è diffondere una maggiore consapevolezza sulla salute e coinvolgere tutte le fasce della popolazione, in particolare quelle che normalmente partecipano meno ai programmi di screening.

“Prevenzione e consapevolezza sono le parole chiave”, è stato ribadito durante l’incontro. Per questo la Regione punta a rendere questi appuntamenti sempre più strutturati, con la speranza di una partecipazione massiccia da parte dei cittadini.

Uomini e donne, dunque, sono invitati a cogliere l’occasione: la prevenzione resta il primo passo per proteggere la propria salute.

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