Consiglio UE, Conte: "E' in gioco la competitività dell'Europa nel mondo globale"

di Marco Innocenti

Così il presidente del Consiglio in vista della riunione dei capi di stato e di governo sul recovery fund

Da Bruxelles, dove domani venerdì 17 luglio, prenderà il via un Consiglio Europeo decisivo per le sorti del recovery fund, Giuseppe Conte prova a tracciare lo scenario di quello che sarà un fine settimana fondamentale per il rilancio della competitività non solo dell'Italia ma di gran parte dell'Europa dopo la fase acuta della pandemia coronavirus.

"Sin dall'inizio di questo percorso europeo - ha detto Conte - ci siamo ritrovati fianco a fianco con la Francia ed altri paesi. E' stata l'occasione per scambiarci dei punti di vista ed affinare le previsioni per domani e le strategie da compiere. Abbiamo la chiarezza e condividiamo la necessità che tutto sia finalizzato al più presto. E' complicato, ci sono 27 capi di stato e di governo, ci sono differenti sensibilità ma noi condividiamo con la Francia la necessità, più che l'opportunità, di afferrare la dimensione politica di quello di cui discuteremo domani".

"Non è una partita contabile, limitata al dare-avere - ha sottolineato ancora il premier - Dobbiamo affermare bene il senso di una risposta europea forte, condivisa e tempestiva. Non dobbiamo perde di vista che l'obiettivo è una ripresa economica e sociale di tutti gli stati membri, soprattutto i più colpiti e meno resilienti. Difficile dire che percentuale ci sia di poter chiudere entro questo fine settimana. Dipenderà dall'approccio, dal fatto se sarà costruttivo, senza perdere di vista la dimensione politica della decisione che assumeremo. Se invece qualcuno dovesse ridurla a un partita contabile, immiserendola completamente allora avremo bisogno ancora di lavorare. La posta in gioco è l'Europa, non solo una pronta ripresa per i paesi come l'Italia. E' la leadership e la competitività dell'Unione Europea nel mondo globale".