Intelligenza artificiale, la Liguria si candida a hub nazionale con il progetto Reg4IA. Castanini: "Abbiamo ruolo guida riconosciuto dal governo"
di R.S.
Assessore Lombardi: "Gli strumenti basati sull’IA possono aiutare a distribuire meglio i flussi e valorizzare territori meno conosciuti"
La Regione Liguria rafforza il proprio ruolo nel campo dell’innovazione digitale e dell’intelligenza artificiale con il progetto Reg4IA. Il tema è stato al centro dell’evento di presentazione che si è svolto in settimana a Genova, in una sala del Porto Antico di Genova, dove si sono riuniti rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, delle province autonome e numerosi cittadini interessati alle prospettive dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione e nei servizi.
L’incontro ha evidenziato il ruolo sempre più centrale della Liguria nello sviluppo e nell’applicazione delle nuove tecnologie digitali, in particolare nei settori della sanità e del turismo.
Secondo Enrico Castanini (nella foto), commissario per l’innovazione digitale nella pubblica amministrazione regionale e direttore generale di Liguria Digitale, la regione sta diventando un vero punto di riferimento a livello nazionale. «Sono davvero numerosi i progetti che vedono Regione Liguria in prima linea sul tema dell’intelligenza artificiale – ha spiegato –. Oggi abbiamo un ruolo di capofila riconosciuto dal Governo su temi importanti come le liste d’attesa in sanità e la gestione dei flussi turistici».
Castanini ha inoltre sottolineato come tutti i bandi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza legati all’intelligenza artificiale e al digitale a cui la Regione ha partecipato siano stati vinti. Un risultato che, ha spiegato, è stato possibile anche grazie al supporto del Dipartimento per la Trasformazione Digitale guidato dal sottosegretario Alessio Butti.
L’intelligenza artificiale per gestire il turismo - Tra i settori in cui l’intelligenza artificiale potrebbe avere un impatto significativo c’è quello turistico. Lo ha evidenziato l’assessore regionale al Turismo e alla Transizione digitale Luca Lombardi, che ha richiamato un dato significativo: circa il 75% dei turisti visita solo il 4% delle destinazioni.
Secondo Lombardi, gli strumenti basati sull’IA possono aiutare a distribuire meglio i flussi e valorizzare territori meno conosciuti, migliorando allo stesso tempo l’esperienza dei visitatori. L’obiettivo è arrivare a un modello di “turismo sartoriale”, cioè un’offerta personalizzata costruita sulle esigenze di ogni viaggiatore grazie all’uso di agenti digitali e sistemi intelligenti.
Il progetto Reg4IA rappresenta quindi l’inizio di un percorso di sperimentazione e sviluppo che coinvolgerà istituzioni e operatori del settore. I risultati tecnici del lavoro svolto saranno presentati entro la fine dell’anno in un nuovo incontro dedicato.
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