Primark al Palasport? CIV e Confcommercio: “No a varianti, si rispetti la vocazione sportiva e dei servizi”

di R.P.

59 sec

Le associazioni auspicano un confronto immediato con le istituzioni, ribadendo l’importanza di valorizzare l’esistente piuttosto che sostituirlo

Primark al Palasport? CIV e Confcommercio: “No a varianti, si rispetti la vocazione sportiva e dei servizi”

Il possibile insediamento di Primark all’interno del nuovo Palasport di Genova suscita forte opposizione da parte dei Centri Integrati di Via (CIV) del centro città e di Confcommercio Genova.

Secondo i rappresentanti delle associazioni, qualsiasi modifica delle destinazioni d’uso previste rischierebbe di tradire il progetto originale del Waterfront e del Palasport, pensato come polo tematico legato a sport e servizi. “Le regole urbanistiche non possono essere piegate alle esigenze del grande player di turno – afferma Manuela Carena, presidente del CIV Colombo Galata –. La pianificazione deve garantire l’equilibrio complessivo della città”.

Anche Ilaria Natoli, presidente del CIV di via XX Settembre, sottolinea il rischio per il tessuto commerciale locale: “L’ingresso di grandi operatori del fast fashion potrebbe drenare flussi vitali dalle vie dello shopping e dal centro storico, causando una possibile desertificazione commerciale”.

I CIV e Confcommercio chiedono dunque che il Palasport resti fedele alla sua vocazione originale, evitando di creare nuove polarità commerciali che mettano a rischio i piccoli imprenditori locali. Le associazioni auspicano un confronto immediato con le istituzioni, ribadendo l’importanza di valorizzare l’esistente piuttosto che sostituirlo.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.