Diga Genova, via ai lavori Fase B: partono opere in mare con le prime colonne

di Stefano Rissetto

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Le colonne realizzate serviranno anche a calibrare procedure, tempi e standard esecutivi

Diga Genova, via ai lavori Fase B: partono opere in mare con le prime colonne

Prende ufficialmente il via la Fase B dei lavori per la nuova diga foranea di Genova, con l’apertura del fronte delle opere in mare, considerato il passaggio più delicato e strategico dell’intero intervento infrastrutturale.

Nel corso di questa settimana sono state realizzate le prime colonne, con lunghezze variabili tra 3, 6, 9 e 12 metri, funzionali alla messa a punto delle tecniche di consolidamento del fondale che caratterizzeranno questa fase del cantiere. In base all’andamento delle lavorazioni, si prevede di arrivare a circa 40 colonne completate entro lunedì 1° giugno.

L’avvio delle attività in mare segna un passaggio decisivo dalla fase preparatoria a quella pienamente operativa dell’opera. Le colonne realizzate serviranno anche a calibrare procedure, tempi e standard esecutivi, con l’obiettivo di portare progressivamente la produzione a regime garantendo elevati livelli di sicurezza e qualità.

“L’avvio delle opere in mare di Fase B – commenta Carlo De Simone, subcommissario per la ricostruzione di Genova – segna un momento di grande significato per Genova e per l’intero Paese. La realizzazione in parallelo delle due fasi permette di ottimizzare oltre due anni di tempi sul cronoprogramma inizialmente previsto e di guardare prima al futuro: rafforzando il ruolo strategico della città nel Mediterraneo, ne accresce la competitività portuale e logistica e si pongono le basi per uno sviluppo del territorio e dell’economia che vi ruota attorno. Portare avanti un intervento di questa complessità con metodo, rigore e senso di responsabilità è l’impegno che onoriamo ogni giorno, consapevoli di costruire un’opera destinata a servire Genova e le prossime generazioni”.

Soddisfazione anche da parte della Regione Liguria. “L’inizio delle opere in mare è un risultato concreto – afferma Giacomo Giampedrone, assessore regionale con delega al coordinamento e alla realizzazione della stazione appaltante – che testimonia l’efficacia del coordinamento della Stazione Appaltante Regione Liguria. Siamo al lavoro ogni giorno per garantire rapidità, trasparenza e certezza dei tempi, e questi primi risultati lo confermano. La Regione continuerà a fare la propria parte affinché ogni fase proceda senza ostacoli: si tratta di un’opera strategica per Genova, per la Liguria e per la competitività dell’intero sistema portuale e logistico del Paese”.

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