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Confitarma incontra la viceministra Bellanova: sul tavolo i temi dello shipping

di Edoardo Cozza

Competitività della flotta nazionale, transizione ecologica e semplificazione legislativa i punti principali per il presidente Mattioli

“Prima di tutto desidero esprimere un sentito ringraziamento per la dedizione, la professionalità 
e la costante disponibilità delle donne e degli uomini dell’unica Direzione generale dedicata al 
nostro mondo industriale nel grande Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili”. Così ha esordito Mario Mattioli, Presidente di Confitarma, incontrando al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili la Viceministra Teresa Bellanova in occasione di una visita istituzionale, nel corso della quale ssono state sottolineate la strategicità e l’importanza dello shipping nazionale: “Un’industria che deve essere ascoltata soprattutto in un momento storico così delicato che vede la nostra Amministrazione di riferimento quale centro decisionale indispensabile”.

Il Presidente di Confitarma si è quindi soffermato sulle tre principali tematiche del settore. In primo luogo, la competitività della flotta nazionale: “È indispensabile – ha affermato Mattioli- tutelare l’interesse nazionale nel rispondere a Bruxelles sulla problematica dell’estensione dei benefici del Registro Internazionale alle altre bandiere UE/SEE”.

In merito alla transizione ecologica, il Presidente di Confitarma ha sottolineato che nel settore marittimo la transizione è già in atto e lo dimostrano i dati ormai noti: infatti dal 2008 al 2018 l’industria della navigazione marittima ha abbattuto del 30% le sue emissioni di CO2 a fronte di un aumento del 40% della quantità di merce trasportata via mare. In proposito, il Presidente Mattioli ha sottolineato l’importanza di istituire un fondo sponsorizzato dalla Cassa Depositi e Prestiti che possa attrarre capitali italiani e stranieri, complementare al sistema bancario e di sostegno a tutte le aziende operanti nel trasporto marittimo e in generale a tutta l’economia blu, imprescindibile volano di sviluppo per il nostro sistema Paese”.

Infine, l’esigenza di una semplificazione della legislazione marittima. “È assurdo pensare che il nostro settore sia regolato ancora da norme di fine ‘800 o del primo dopoguerra – ha affermato Mario Mattioli ricordando alla Viceministra che da tanto tempo Confitarma ha predisposto un pacchetto di semplificazioni normative a costo zero che sono in attesa di essere prese in considerazione.  Inoltre, in attesa di una governance unitaria, a gran voce richiesta dal cluster marittimo rappresentato dalla Federazione del Mare, Mario Mattioli ha suggerito di rafforzare lo staff ministeriale dedicato alla navigazione e alla portualità con esperti in materia di trasporti 
marittimi ed anche con giovani leve che potrebbero contribuire a ridisegnare le regole di un 
comparto internazionale e mobile portando una visione più dinamica e moderna del mondo in 
continua evoluzione”.