SETA ottiene la certificazione per la parità di genere: riconosciuto impegno per inclusione ed equità
di Luca Pandimiglio
La certificazione riconosce lo sforzo dell'azienda di trasporto pubblico locale nel promuovere, tra le altre cose, pari opportunità e conciliazione vita-lavoro
SETA Spa, società che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma nei territori di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, ha conseguito la Certificazione della Parità di Genere secondo la norma UNI/PdR 125:2022, rilasciata dall’ente indipendente Certiquality.
Il percorso di certificazione è stato avviato nel luglio 2024 con l’istituzione del Comitato Guida per la Parità di Genere, incaricato di definire obiettivi e strategie per promuovere inclusione, pari opportunità, equità retributiva, conciliazione vita-lavoro e valorizzazione delle diversità all’interno dell’azienda. Il riconoscimento è stato ottenuto nel dicembre 2025 e ufficialmente consegnato alla presidente di SETA, Elisa Valeriani, alla presenza di rappresentanti istituzionali dei Comuni di Modena e Reggio Emilia.
La certificazione attesta la conformità del sistema di gestione di SETA alle sei aree previste dalla prassi UNI/PdR 125:2022, che riguardano cultura e strategia, governance, gestione delle risorse umane, crescita e inclusione delle donne, equità salariale e tutela della genitorialità. In aggiunta, Certiquality ha conferito a SETA anche il Certificato di Eccellenza Gold, che si affianca alle certificazioni ISO già in possesso dell’azienda.
La presidente Valeriani ha sottolineato come il riconoscimento rappresenti non un punto di arrivo ma l’inizio di un percorso di miglioramento continuo, coerente con i principi di responsabilità sociale d’impresa adottati da SETA dal 2017. Sulla stessa linea l’amministratore delegato Riccardo Roat, che ha evidenziato come il progetto si sviluppi su un piano strategico triennale con monitoraggi costanti e azioni correttive mirate.
Particolare attenzione è rivolta anche all’aumento dell’occupazione femminile in un settore storicamente a prevalenza maschile come quello del trasporto pubblico. Attualmente le donne rappresentano il 14,78% della forza lavoro aziendale e il 12,58% degli autisti, con un incremento significativo rispetto all’anno precedente. Un segnale, secondo SETA, di un cambiamento culturale e organizzativo già in atto.
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