Shipping, Transport & Intermodal Forum, il Comandante De Carolis: “La minaccia si è fortemente ibridizzata, la difesa deve esserlo altrettanto”

di Luca Pandimiglio

"Oggi abbiamo 26 navi italiane in attività dentro e fuori il Mediterraneo"

Aurelio De Carolis, Comandante della Squadra Navale Marina Militare, tra gli ospiti della quarta edizione dello "Shipping, Transport & Intermodal Forum" organizzato da TN Events & Media all'Excelsior Palace Hotel di Rapallo, ha rimarcato il tema della sicurezza marittima abbinata alla tecnologia:

"È un mondo sempre più dinamico, per cui è un impegno sempre maggiore per le forze armate italiane. La Marina fa il suo, collaborando con le altre forze armate, in un approccio alla difesa che è sempre più multidominio, per cui quello che accade sulla superficie del mare viene osservato utilizzando i satelliti, ha influenza su quanto poi si verifica sui fondali, perché alcuni sabotaggi che sono stati fatti nel mondo a infrastrutture critiche sottomarine, come gasdotti, ricordiamo nel settembre del 2022 nel Baltico, oppure cavi sottomarini, traggono le loro origini da attività fatte in superficie".

"Seguire tutte le navi che si muovono utilizzando radar costieri, utilizzando le navi militari, i velivoli di appattugliamento, gli elicotteri e sempre di più facendo ricorso a interazioni con aziende specializzate per quello che è il telerilevamento satellitare e anche il contributo alla difesa cibernetica, che acquisisce una rilevanza sempre maggiore in questo momento in cui la minaccia si è fortemente ibridizzata".

"Oggi abbiamo 26 navi italiane in attività dentro e fuori il Mediterraneo, 6 in particolare si trovano al di fuori. La media annuale è di 30 unità navali e oltre 2.000 persone impiegate. Questo è un lavoro massivo che richiede tanto impegno e richiede anche addestramento e preparazione, cosa che i nostri equipaggi fanno su base giornaliera e che poi è parte del mio lavoro come comandante della squadra navale".

"I cavi sottomarini hanno una rilevanza cruciale nella vita del pianeta. Tutte le transazioni economiche, finanziarie, le comunicazioni, aspetti legati alla sicurezza, viaggiano sui cavi lungo le dorsali che si sviluppano su terra ma che poi collegano i continenti nei fondali, negli spazi marittimi internazionali. È importante curarne la sicurezza. Noi abbiamo accordi di collaborazione con i principali operatori nazionali nel settore e fare questo è parte integrante della missione delle Forze Armate nel contributo alla sicurezza del Paese".

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