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Chiellini: "Il Pallone d'Oro? Nel 2018 decise il Real. Fu un furto a Ronaldo"

di Marco Innocenti

Modric, frecciata a CR7: "Il calcio non è solo vincere, è anche rispetto"

Praticamente ogni edizione del Pallone d'Oro, il premio assegnato da France Football, lascia un lungo strascico di polemiche e l'edizione 2019 non ha fatto certo eccezione. La vittoria, la sesta, di Leo Messi ha lasciato l'amaro in bocca ai Ronaldiani e non solo, perché molti avrebbero voluto veder premiare il difensore del Liverpool Van Dijk, arrivato invece secondo a soli 7 voti da Messi.

Fanno però discutere le dichiarazioni di Giorgio Chiellini, capitano della Juventus premiato ieri come miglior difensore della Serie A nel corso del Gran Galà del Calcio, organizzato dall'Associazione Italiana Calciatori: "Il vero furto - ha detto Chiellini - è stato l'anno scorso, quando il Real ha deciso di non far vincere il Pallone d'Oro a Cristiano Ronaldo ed è stato davvero strano. Lui però è una certezza per noi, anche se non vive il miglior momento della sua carriera".

"Quest'anno era difficile dire chi lo avrebbe meritato di più fra Ronaldo, Messi e Van Dijk - ha poi commentato Chiellini - Hanno fatto tutti una grande stagione. Sembrava di decidere fra Federer e Nadal. Se volevano premiare più la Champions, allora avrebbe meritato il centrale del Liverpool. Al contrario, puntando maggiormente sul campionato, allora poteva starci premiare Ronaldo, anche se Messi c'è sempre. Insomma, diventa complicato scegliere, anche se noi siamo fortunati ad avere uno dei tre in squadra". 

Da Parigi, intanto, arriva la frecciata di Modric, vincitore nel 2018, proprio a CR7, assente ieri alla consegna del Pallone d'Oro: "Sono qui perché il calcio è rispetto - ha detto il centrocampista croato - per questo sono venuto a dare il premio a Messi e a congratularmi con lui. Quando non vinci, devi esserci per mostrare rispetto. Il calcio è questo e sono qui per festeggiare Messi. Gli ho dato il premio e mi sono congratulato con lui".