Chiavari, lavoratori Hi-Lex in corteo. Incontro in Comune, domani confronto in Regione

di Redazione

I lavori, che hanno temporaneamente bloccato l'uscita autostradale, si sono fermati sotto la sede di Confindustria. La solidarietà dei commercianti

Chiavari, lavoratori Hi-Lex in corteo. Incontro in Comune, domani confronto in Regione

Sono tornati in strada questa mattina per le vie di Chiavari i lavoratori di Hi-Lex, l'azienda giapponese che produce alzacristalli elettrici per auto che ha annunciato l'esubero di 22 lavoratori sui 240 in forza nello stabilimento di Sampierdicanne.

Il corteo ha sfilato nel cuore della città, nel carrugio, incassando la solidarietà di alcuni commercianti che hanno abbassato le saracinesche, e si è fermato sotto la sede di Confindustria Chiavari dopo aver temporaneamente bloccato l'uscita autostradale.

La richiesta dei sindacati è sempre la stessa, no ai licenziamenti; l'azienda è scesa da 22 a 14 esuberi.

Domani in Regione nuovo confronto sia sui numeri sia su eventuali ricollocamenti.

Oggi in comune a Chiavari i delegati sindacali  hanno incontrato la amministrazione accusata di non aver solidarizzato abbastanza con i lavoratori.

Incontro tra i sindacati dei lavoratori Hi-Lex e il vicesindaco facente funzione di sindaco di Chiavari Silvia Stanig e il presidente del consiglio comunale Antonio Segalerba, dopo la manifestazione di oggi contro il piano di esuberi dell'azienda giapponese. "Abbiamo nuovamente accolto e ascoltato i rappresentanti sindacali in merito ai licenziamenti che colpiranno il personale di Hi-Lex - spiega Segalerba - Non solo abbiamo manifestato solidarietà e vicinanza, ma ci siamo attivati con l'azienda, cercando di arrivare a formulare una proposta che sia il più accettabile possibile per i sindacati, per il futuro dei lavoratori. Grazie alle trattative da loro condotte, da 22 esuberi iniziali si è arrivati a 14, di cui 4 i lavoratori che si dimetteranno volontariamente. A questo punto, la nostra proposta concreta, da trattare con Hi-Lex, riguarda il contratto di lavoro part-time, conteggiato su due persone, in modo da passare da 10 a 9 esuberi. La nostra amministrazione è sempre stata dalla parte dei lavoratori. Abbiamo a cuore il loro futuro e lo dimostriamo con i fatti".